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giovedì 9 aprile 2015

Lo Scandalo Di Milan-Leeds: Coppa Coppe 1973 (Cronaca ed Errori Arbitrali)

Secondo Richard Corbett, eurodeputato laburista dello Yorkshire, il Leeds, avrebbe dovuto vincere la finale della Coppa delle Coppe del 1973.
Invece a vincere fu il Milan, per 1 a 0, grazie ad un arbitro troppo di parte.
Qualche anno fa la vicenda è uscita dagli annali storici del calcio perchè Corbett ha voluto agire per riparare, anche se tardivamente, il torto subito: ha deciso di presentare una petizione per chiedere che la Uefa apra un'inchiesta e decida di cambiare retroattivamente l'esito della partita.
L'accusa è che l'arbitro greco, Christos Michas, fosse corrotto, pagato dal Milan per favorirsi.


LA CRONACA DELLA PARTITA
Il Leeds Utd, ai tempi, era una delle squadre più forti non solo del Regno Unito ma proprio a livello mondiale.
Il manager era Don Revie, il Leeds si schierò così:

Harvey
Cherry, Hunter, Reaney
Madeley
Bates, Gray, Yorath
Lorimer, Jordan, M.Jones

Assenti 5 giocatori di cui 3 titolari: il capitano Bremner, poi Clarke e Gilles.

Rocco invece schiera Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquiletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera e Chiarugi, praticamente un 4-5-1 con l’unica punta che in realtà è un’ala offensiva quindi si può parlare anche di 5-5-0 con tanto di “libero” staccato all’indietro.

Il Milan parte bene, dopo soli tre minuti intercetta una palla a centrocampo(con un tackle che sembrerebbe falloso) ed arriva nei pressi dell'area del Leeds dove ottiene un calcio di punizione(abbastanza dubbio) appena fuori dall'area di rigore per un (non) contatto provocato da Medeley(che sembra intervenire in modo pulito sulla palla).
Rivera finta il tocco ma è Chiarugi a scoccare un violento rasoterra che batte sul palo alla sinistra dell'estremo difensore del Leeds e si insacca, 1-0 per il Milan.
Ma quella che poteva sembrare una partita in discesa da lì a poco si trasformerà in un incubo.
Sotto una pioggia battente che rende le condizioni ancora più da battaglia, comincia un autentico assedio da parte degli inglesi.
Soverchiati sul piano dell’agonismo e della forza fisica, gli uomini di Rocco non riescono più a passare il centrocampo e sembrano più volte sul punto di crollare.
Ma qui Vecchi costruisce la sua serata perfetta, respingendo incredibilmente tutti gli attacchi degli avversari. Una serie di interventi al limite del miracoloso: nasce ufficialmente per tutti “l’Eroe di Salonicco”.
Ma andiamo con ordine.
Il Leeds reagisce allo svantaggio e si rende pericoloso prima sugli sviluppi di un calcio di punizione ma Vecchi esce e blocca il pallone e poi con una punizione di Lorimer parata in due tempi da Vecchi.
Gli inglesi poi reclamano un calcio di rigore per un fallo su Jones, rigore che appare evidentissimo ma l'arbitro Michas lascia proseguire il gioco tra le proteste dei giocatori del Leeds.
I rossoneri ripartono in contropiede con Bigon che serve Chiarugi, il centravanti rossonero entra in area e con un diagonale di sinistro impegna Harvey che però para in due tempi.
Ancora in avanti il Leeds, cross di Bates per la testa di Jordan che impegna severamente Vecchi, palla deviata in calcio d'angolo.
Sugli sviluppi dell'angolo palla a Lorimer che di sinistro chiama ancora una volta Vecchi ad un difficile intervento.
Poi tocca a Madeley ma palla lontana dalla porta.
Il primo tempo si chiude con il Milan in vantaggio per 1-0 ma Leeds che si è reso più pericoloso impegnando a più riprese la retroguardia rossonera.
Nella ripresa la prima azione pericolosa è del Milan, Bigon parte da trequarti campo ed entra in area di rigore ma Harvey compie un grande parata deviando il pallone in calcio d'angolo.
Si rivede il Leeds in attacco, calcio di punizione di Hunter stacco di testa di McQueen subentrato a Gray ma ancora Vecchi respinge il pallone e mantiene il Milan in vantaggio di una rete.
Altra punizione per gli inglesi, calcia Lorimer ma Vecchi blocca il pallone con un grande intervento.
Poco prima del ventesimo minuto altro episodio molto dubbio in area rossonera ma ancora una volta l'arbitro lascia correre il gioco.
Il finale di gara è a senso unico con il Milan schiacciato nella sua area di rigore e con il Leeds che reclama altri due calci di rigore ma il fischietto greco non è della stessa opinione, a pochi minuti dal termine vengono espulsi Hunter e Sogliano per reciproche scorrettezze e rissa.
Il risultato non cambia, l'assedio del Leeds alla porta rossonera è vanificato dalla splendida serata di Vecchi, l'estremo difensore rossonero si oppone a qualsiasi tentativo degli inglesi.
Il Milan vince così la sua seconda Coppa delle Coppe tra le proteste degli avversari e del pubblico neutrale(greco) che al termine del match scandirà il coro "Ladri! Ladri! Vergogna".

Carlo Nesti dirà: “A Salonicco, il 16 maggio 1973, il Milan di Rocco spese tutte le energie che attraversavano ancora i suoi muscoli e i suoi nervi, affrontando gli inglesi del Leeds nella finale di Coppa delle Coppe. 
Chiarugi segnò dopo appena 3 minuti, e in funzione di quella rete, la squadra diede vita ad una delle più ciniche esibizioni di calcio speculativo che si possano ricordare. 
Fu tanto catenaccio e poco contropiede, il gioco all'italiana espresso nella sua chiave più sparagnina …”.

I giornali neutrali parleranno di vittoria scandalosa maturata dal non gioco e soprattutto dalle clamorose sviste arbitrali, molti tifosi neutrali attenderanno l'arbitro (greco, anch'egli) fuori dallo stadio, per insultarlo.
La delegazione inglese non partecipa al post-partita in senso di protesta, le accuse ricadono anche sull'allora presidente della UEFA Franchi, reo di aver "addomesticato" per benino l'arbitro.


GLI ERRORI ARBITRALI: RIGORI NON CONCESSI E GOL ANNULLATI
Nell'area rossonera accadde di tutto ma Michas in varie occasioni finse di non vedere niente.
Durante il match i giocatori del Leeds protestarono accanitamente perché alla squadra inglese furono annullate alcune reti e non le furono concessi diversi calci di rigore(ben 4, di cui 3 abbastanza netti).
Netti i falli in area di rigore su Mick Jones e Lorimer(letteralmente falciati), idem il cross di Reaney respinto da un tocco di mano da Benetti.
Inoltre alcuni falli cattivi commessi dai giocatori rossoneri non furono sanzionati(come quello a centrocampo dopo 3 minuti di gioco che darà il via all'azione che porterà alla punizione, inesistente, che poi originerà il vantaggio rossonero).
L'esito della partita era stato subito criticato.
Il Leeds era considerata allora la squadra più forte e l'arbitro era stato accusato di parzialità dagli stessi tifosi greci che avevano assistito alla partita.
L'arbitro Michas fu poi sospeso dalla Uefa e dalla Federazione calcio ellenica per il suo comportamento scorretto ma non ci fu mai un'inchiesta o un replay della partita, come chiedevano gli inglesi.
Inoltre l'esito della finale tra il Milan ed il Leeds, inclusa nell'inchiesta sul calcio europeo condotta dal giornalista inglese Brian Glanville, fu ampiamente criticato dai mezzi di comunicazione europei.
Effettivamente persino i tifosi ellenici che assistettero alla partita contestarono l'operato di Michas.


LE REAZIONI DEI GIORNALI DEL TEMPO
L'Equipe titolerà: "La scandalosa vittoria del Milan"
"Non si può dire che la finale di Coppa Delle Coppe sia stata una propaganda per il football. Tutta l'Europa ha assistito ad uno dei più scandalosi avvenimenti di tutti i tempi: la squadra inglese del Leeds derubata da un arbitro greco che si spera di non rivedere più in campo".
"...i giocatori del Milan non hanno avuto neppure il pudore di limitare le loro dimostrazioni di gioia".

Il giornale greco To Vima scrisse: "I due M(Milan ed arbitro Michas) hanno sottratto agli inglesi una vittoria che spettava loro per orgoglio, gioco e forza d'animo mostrata nei 90 minuti o meglio negli 86 minuti di dominio".

Nea, critica invece il presidente della UEFA, Artemio Franchi.
Accusandolo nella sua breve presidenza di aver "lavorato" per la seconda volta a favore di una squadra italiana(l'altro riferimento era a Derby County-Juventus).


LA RIAPERTURA DEL CASO(2009)
Trentasei anni dopo l'accaduto, come detto all'inizio, le polemiche furono riaperte dall'europarlamentare Richard Corbett, il quale consegnò una petizione al massimo organismo calcistico europeo con cui chiedeva la revoca del titolo al Milan, accusato senza mezzi termini di aver corrotto il giudice di gara, e l'assegnazione dello stesso al Leeds.
La petizione è stata pubblicata sul sito web dello stesso parlamentare europeo.
E’ stata creata anche una pagina di Facebook dedicata alla squadra del Leeds del 1973 .
«Nel 1973 il Leeds United fu truffato nella competizione della Coppa delle Coppe» scrive il parlamentare nella petizione.
«Christos Michas prese nella finale una serie di decisioni scandalose che permisero al Milan di ottenere la vittoria per 1-0 a Salonicco. La prestazione di Michas non fu apprezzata anche dalla Uefa che da allora non gli fece più arbitrare partite internazionali».
Quindi l'accusa finale: «Pochi dubitano del fatto che il Milan abbia corrotto l'arbitro greco, ma la squadra rossonera continua a custodire il trofeo».

Peter Lorimer, uno dei più famosi giocatori del Leeds durante gli anni '70, ricorda bene quella finale:
«E' stata una partita talmente falsata che persino gli spettatori greci seduti in tribuna gridavano vergogna all'indirizzo dell'arbitro» dichiara Lorimer al Times di Londra.
«La UEFA deve iniziare a mostrare un serio impegno contro il problema della corruzione che rovina lo sport».

Tuttavia, la confederazione europea non si pronunciò sulla natura del esito del citato incontro sportivo.
Il Leeds sarebbe stato (ri)derubato 2 anni dopo, altro rigore nettissimo non dato e gol di Lorimer annullato senza motivo dall'arbitro francese in Bayern Monaco-Leeds finale di Coppa Campioni.
La notte, per intenderci, dove gli Hooligans inglesi poi misero a ferro e fuoco Parigi distruggendo gli spalti, incendiando macchine e dando la caccia ai tifosi tedeschi.
Leeds che poi sarà punito dalla UEFA ed escluso dalle Coppe Europee per 4 anni(poi ridotti a 2).
Ma questa è tutta un'altra storia.

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