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venerdì 6 maggio 2016

Le Rivalità Calcistiche Più Sentite: Derby Inglesi Più Accesi

Dopo che in quest'articolo avevo riportato la lista di tutti i derby calcistici inglesi qui invece vedremo le partite più accese (derby e non), riportando quà e là pezzi di storia su come queste realtà sono nate e sviluppatesi con il passare del tempo.
E' impossibile per alcune squadre (soprattutto londinesi o come il Manchester Utd) indicare la partita sentita maggiormente però ci proviamo.


SHEFFIELD UTD V SHEFFIELD WEDNESDAY
Lo Sheffield FC è la squadra più antica del mondo (non c'entra niente con le due citate).
Bramall Lane (Sheffield Utd), inaugurato nel 1855, è lo stadio calcistico più antico al mondo (tra quelli in attività).
Hillsborough (Sheffield Wednseday) è rimasto nella storia per la tragedia del 1989.
Detto anche Steel City Derby, nella città dell’acciaio sono famose oltre allo Sheffield FC altre due compagini, altrettanto antiche quanto gloriose: lo Sheffield Wednesday Footall Club, fondato nel 1867, e lo Sheffield United, che ebbe origine nel 1889.
La rivalità tra le due squadre è estrema, sanguigna, mitologica ed è ben comprensibile se si pensa che due squadre così importanti appartengono ad una città che ha dato vita al gioco del calcio.
A differenza delle loro antiche progenitrici, invece, queste due squadre hanno avuto anche un passato molto glorioso: mentre i "The Owls" hanno vinto ben quattro titoli nazionali, tre FA Cup, una Coppa di Lega inglese ed una Charity/Community Shield, le "Blades", ovvero le lame, hanno vinto un solo titolo inglese ma ben quattro FA Cup.
Ogni derby è uno spettacolo unico: l’odio ha solo da percorrere poche centinaia di metri da uno stadio all'altro.
Qua, nel cuore dell’Inghilterra, più di 150 anni fa nacque il gioco più seguito al mondo, lo sport che per molti è diventato puro ossigeno.
Nacque uno sport che adesso è praticato in ogni angolo della terra.
In giro per il mondo è più facile che non si trovino chiese piuttosto che campetti dove sfidarsi.
E tutto grazie a questa città del sud dello Yorkshire.
Quindi non resta che ringraziare questa città, che non ha molto urbanisticamente parlando, ma da sempre sa fare acciaio e calcio come non mai.


MANCHESTER UTD V LIVERPOOL
Le due città sono separate da soli 57 chilometri.
La rivalità è di quelle brutali, ed affonda le sue radici in un complicato paradigma sociale, economico e politico.
Il 15 settembre del 1830 venne realizzata la prima rete ferroviaria d’Inghilterra in grado di collegare due grandi città sviluppate e, per evidenti ragioni di trasporto merci, la scelta ricadde proprio sulla tratta Liverpool-Manchester; il viaggio inaugurale venne compiuto dalla locomotiva “Rocket” e, per tutto il 1830, i binari vennero percorsi esclusivamente da treni merci.
Andando al 1970 e nel periodo in cui il crescente traffico navale lungo il Manchester Ship Canal iniziò ad aumentare a dismisura, mese dopo mese: le attività del porto di Liverpool si ridussero talmente tanto per via della concorrenza, che molti docks portuali furono costretti a chiudere i battenti.
Essendo l’economia della città del Merseyside basata quasi esclusivamente sulle imprese portuali, la fioritura del canale navale mancuniano generò impoverimento e crisi tra la popolazione di Liverpool.
Nel derby d'Inghilterra protagonisti anche i tifosi ovviamente: uova lanciate a Ferguson, arrivato proprio nel 1986, cori su Hillsborough e sulla strage di Monaco, i contatti tra i tifosi Reds e Cantona e Ferguson a Wembley nel 1992 oppure danni arrecati agli stadi degli avversari in semifinali di FA Cup.
La rivalità è talmente grande, che solo 9 giocatori hanno provato il brivido di passare dallo United al Liverpool.
Altri giocatori hanno vestito entrambe le maglie: Owen, Ince, Beardsley.
Gerrard che in casa non ha nemmeno una maglia scambiata con qualche giocatore dei nemici (solo sportivi si intende), Rooney che ha dichiarato di aver passato una vita ad odiare i “cugini” rossi quando lui era un giovane Toffee.
O’Shea segnò un fantastico gol nel 2007 per la vittoria dei suoi scatenando la gioia di Gary Neville, che esultò come un forsennato di fronte alla Kop scatenando contro di se anche i suoi avversari in campo.
Nel 2006 il titolo era già in mano al Chelsea ma Neville non ci pensò due volte a risalire tutto il campo per festeggiare con Rio Ferdinand, Neville fu bersagliato da quel momento in poi ancora di più dopo il 2007.
Senza scordarci il bacio sullo stemma di Patrice Evra sotto la tribuna centrale di Anfield in ebollizione, alla lunga storia polemica tra lo stesso Evra e Suarez, dagli insulti alla mancata stretta di mano.


WEST HAM V MILLWALL
Quella tra Hammers e Lions è la rivalità calcistica che, nella storia del calcio, ha insanguinato maggiormente gli stadi nell'Est di Londra.
Già, perché le zone di West Ham e Millwall sono praticamente confinanti.
A tal punto che nel 1926 alcuni operai appartenenti ai Royal Docks e quindi di matrice Hammers, accusarono tutti gli operai portuali che, sulla riva meridionale del Tamigi, avevano deciso di disertare uno sciopero di settore.
Li definirono crumiri e da lì la pace divenne una chimera.
Ma anche da un punto di vista culturale è sempre stato arduo farli convivere: mentre i residenti di Wets Ham sono di origine indo-pakistana, Millwall è rimasta in mano alla borghesia operaia della città.
Da una parte c’è il Millwall col suo grido di battaglia “No one likes us we don’t care” (Non piacciamo a nessuno, non c'importa).
Dall’altra c’è un più soft “I’m forever blowing bubbles” (Soffierò per sempre bolle di sapone) canzone dei primi 900, “risuonata” poi in chiave Punk dal gruppo Cockney Rejects, formatosi proprio tra tifosi del West Ham United.
L'odio, arrivò presto negli stadi (inizialmente definito Docker Derby), dove nei decenni Hooligans (anni '70-'80), i tifosi delle due squadre di calcio se le diedero sempre di santa ragione: scontri sanguinosi, tafferugli, invasioni di campo, accoltellati, morti.
Invocando motivi futili e storici, cercando di primeggiare nel nome dell'antica rivalità.
Solo il giro di vite imposto dalla Football Association e dal governo inglese, oltre che alla permanenza del Millwall nelle serie inferiori, assopirono la problematica.


ARSENAL V TOTTENHAM
La rivalità risale al 1913.
Più precisamente, si trattava di una forte antipatia quella che allora separava le due squadre, nata in seguito allo spostamento dei Gunners da Manor Ground (zona della Londra meridionale dove il club nacque nel 1886 come Dial Square) ad Highbury, a soli 6.5 chilometri da White Hart Lane, che portò di fatto all’invasione del bacino di utenza degli Spurs.
Nel 1919 la partecipazione alla First Division fu estesa da 20 a 22 squadre e le due nuove compagini sarebbero dovute essere scelte al meeting annuale generale della Football League.
Chelsea e Tottenham si erano posizionate 19esima e 20esima in First Division nel 1915, e sarebbero dovute essere retrocesse per via del vecchio regolamento. 
Tuttavia, appresa la volontà di allargare le partecipanti al campionato, a White Hart Lane pensarono di averla scampata rimanendo nell’elite del calcio inglese. 
Ma non fu così.
John McKenna, presidente del Liverpool e della Lega, nonché amico di Norris, l’allora presidente dell’Arsenal, diede vita nel marzo del ’19 al meeting generale della Football League.
La prima decisione fu quella di riservare un posto al Chelsea in una decisione all’unanimità.
Il Derby e il Preston North End, rispettivamente prima e seconda nella Second Division vennero promosse senza alcun dibattito.
Rimaneva l’ultimo posto disponibile che sarebbe dovuto toccare al Tottenham, a causa dello stesso criterio adottato per confermare la permanenza del Chelsea. 
Ma McKenna scelse l’Arsenal, facendo leva sul fatto che i Gunners sarebbero dovuti essere ammessi in massima divisione per il loro “lungo servizio reso al calcio professionistico”.
L’Arsenal venne così promosso nella First Division 1919/1920 proprio a discapito del Tottenham, che si vide beffare due volte: in primis poiché non ottenne lo stesso trattamento riservato al Chelsea, in secondo luogo perché fu “spodestato” da una squadra classificatasi appena 6° in Second Division e che solo 6 anni prima si era insediata fuori dalla porta di casa, risultando essere da subito una scomoda vicina.


CHELSEA V FULHAM
I supporter del Chelsea vivono un'accesa rivalità soprattutto con alcune squadre concittadine, tra le quali spicca soprattutto il Fulham, per ragioni storiche e logistiche.
Per la verità trattasi di una rivalità più del passato, ora è sentita solo dai supporter del Fulham.
I Cottagers, infatti, sono la squadra del quartiere di Fulham, confinante con quello di Chelsea, e lo Stamford Bridge si trova proprio nel vicino distretto.
Ultimamente, la sfida più sentita dai tifosi del Chelsea è quella coi cugini dell'Arsenal, seguita da quella col Tottenham, dal West Ham, dal Millwall e, a livello nazionale, con il Manchester United.
Benché come detto i tifosi del Fulham continuino a mostrare una certa ostilità in diversi loro cori, i tifosi del Chelsea non ricambiano la particolare avversità dei Cottagers.
Il Fulham inoltre vive rivalità con altre squadre dell'ovest di Londra, come il Queens Park Rangers e il Brentford.


ASTON VILLA V BIRMINGHAM
Second City Derby, è questo il nome della rivalità tra il Birmingham e l'Aston Villa.
Tra fine anni 80 ed inizio del nuovo millennio, le due squadre giocando in serie diverse, portarono ad inasprire i rapporti tra Villa e Coventry, mentre i rivali principali locali dei Blues erano il Wolverhampton Wanderers ed il West Bromwich Albion.
I club si sono incontrati per la prima volta il 27 settembre 1879.
Nel campionato 1925 al Villa Park fu giocata una partita che rimase nella storia di questo derby.
La partita vedeva i padroni di casa in vantaggio 3-0 ma, a dieci minuti dalla fine, il Birmingham segnò 3 reti.
La promozione in Premier League del Birmignham nel 2002, vide i fans molto impazienti per i derby di campionato che non si verificavano da 15 anni.
In quella partita si verificarono numero episodi di violenza tra le due tifoserie.
Nel marzo 2003, nel corso di un derby al Villa Park, due giocatori del Villa furono espulsi.
Uno fu Dion Dublin che si trovò coinvolto in una rissa contro Robbie Savage del Birmingham, mentre l'altro fu Joey Guðjónsson per un tackle su Matthew Upson.
La stagione 2003-04 di Premiership vide due partite con due pareggi, entrambi i match vennero giocati all'ora di pranzo al fine di evitare comportamenti di violenza tra i tifosi che avessero assunto molta quantità di alcool.
Nelle partite, dell'ottobre e dicembre 2010, al Villa Park (Premier League, 31 ottobre) e di St.Andrews (Coppa di Lega, 1° dicembre) vi furono gli ennesimi episodi di violenza tra i due gruppi di sostenitori.
Quei giorni numerosi furono gli arresti.
Nella prima partita, ci sono state scene di violenza al di fuori del Villa Park con diversi arresti dei supporter del Birmingham City.
Nel secondo incontro (dove la violenza toccò picchi di “ultra-violenza”) dopo che il Birmingham aveva battuto il Villa per 2 -1 in casa, molti sostenitori Blues invasero il campo al fine di affrontare i tifosi rivali dell'Aston Villa.
Si videro seggiolini delle gradinate volare sul campo da una parte all'altra.
Ci sono stati anche violenze prima e dopo la partita dove venne attaccato un pub di Birmingham da alcuni tifosi teppisti dell'Aston Villa, gli eventi sono stati descritti come una “zona di guerra” da un fan che era alla partita.
Il Birmingham City venne successivamente multato di 40.000 sterline dalla Football Association per aver omesso il giusto controllo dei loro fan.


PRESTON NORTH END V BLACKPOOL
Preston e Blackpool, vicine geograficamente, danno vita ad una rivalità sentita che sfocia nello storico Deepdale, casa del Preston North End, e nel Bloomfield Road, patria del Blackpool Football Club.
Detto anche West Lancashire Derby (o M55 Derby per via dell’autostrada che collega i due centri), un match poco blasonato rispetto ai grandi cult d’oltremanica soprattutto perché non si è mai disputato in Premier League ma altrettanto violento in quanto infelice protagonista di risse da strada, faide e qualche decesso.
Stanley Matthews e Tom Finney.
Due grandi del calcio inglese che hanno vestito le due maglie.
Anni 40 e 50, chi era il migliore?
Gli scontri tra le due tifoserie sono sempre stati molto violenti: il Preston North End può contare sulla Preston Para Squad mentre il Blackpool sui temibili Muckers (sorta sulle ceneri della storica Rammy Arms Crew, fondata agli inizi degli anni ’70, la quale ha ancora a cuore la sorte di Kevin Olsson, un 17enne accoltellato durante un match contro il Bolton nel 1974).
Tra gli scontri più violenti si ricorda la morte di un tifoso del Preston, assassinato durante gli alterchi tra le due tifoserie il 6 Ottobre 1978.
Nel 1999 invece, Kevin Hallwell, sostenitore dei Tangeriners, morì per cause naturali proprio mentre l’arbitro fischiava il calcio d’inizio.
Qualche anno prima, infine, sia il Lancashire Evening che il Blackpool Gazzette ribattezzarono gli scontri avvenuti tra le due firm come The Night Of Shame, soffermandosi sull’invasione di campo e i successivi arresti.
Lo stesso episodio avvenne qualche tempo fa, nel 2013, in occasione di una partita di Coppa di Lega vinta dal Preston che portò i supporters rivali ad invadere il terreno di gioco.


DERBY COUNTY V NOTTINGHAM FOREST
Separate solo da 26 miglie, questa rivalità locale ha un uomo al suo centro: Brian Clough.
Dopo 64 anni di attesa, nella stagione 1969-70, la sfida tra Forest e Derby tornò a essere protagonista nel campionato di First Division.
Fu proprio negli anni ’70 che la rivalità esplose a causa del passaggio di Brian Clough dal Leeds al Nottingham (in precedenza aveva allenato anche il Derby County, sua squadra del cuore della quale era stato pure giocatore).
L’inimicizia tra i tifosi di Forest e Derby aveva molto più a che fare con la reciproca convinzione di essere stati la squadra della vita del tecnico inglese, piuttosto che con la vicinanza geografica tre le due città.
Questo evento si unì al fatto che nessuno dei due club aveva veri e propri rivali storici (il Derby County è l'unica squadra della città, mentre il Notts County non è mai stato preso seriamente come avversario dai tifosi del Forest) e contribuì in maniera determinante al nascere di questa grande rivalità.
Ad acuire ancora di più la rivalità, in tempi recenti concorsero due fatti particolarmente indigesti a entrambe le tifoserie che riguardarono i manager Billy Davies e Nigel Clough, figlio di Brian.
Il primo fu esonerato dalla dirigenza del Derby nel 2007 e due anni dopo venne ingaggiato dal Forest, decidendo, tra l’altro, di portare con sé alcuni giocatori che aveva allenato nella vecchia squadra.
Nigel, al contrario, finì sotto contratto con il Derby County nel 2009, in un trasferimento inverso rispetto a quello compiuto dal padre 34 anni prima.


NEWCASTLE V SUNDERLAND
La rivalità tra Newcastle e Sunderland è molto antica e come spesso accade esula, almeno inizialmente, dal contesto calcistico.
Risale, infatti, all’epoca della guerra civile inglese quando i mercanti di Newcastle si trovarono a sostenere la causa della Corona di Re Giorgio mentre i cittadini di Sunderland presero le parti dei parlamentari e degli Stuart di Scozia.
Tra le due città scoppiò un conflitto che si concluse con la vittoria degli anti-monarchici di Sunderland e l’assoggettamento di Newcastle agli scozzesi.
Nel corso degli anni la contrapposizione tra le due città si è verificata anche in conseguenza ad altri eventi storici facendo sì che il conflitto storico e sociale non si sia mai appianato.
Dalla rivalità storica si passa così a quella sul campo di calcio.
Con la nascita delle due società arriva anche il primo incontro tra le due squadre del Nord Est dell’Inghilterra risalente ad una partita di FA Cup del 1883 dove il Sunderland ha avuto la meglio sul Newcastle portandosi a casa la vittoria per 2-1.
Il Tyne-Wear derby è molto sentito da entrambe le tifoserie ed entrambe le squadre hanno i loro personali idoli legati alla storia di questo incontro.
Gary Rowell per i Black Cats, Peter Beardsley per i bianconeri.



CRYSTAL PALACE V BRIGHTON
Eagles contro Dolphins, Aquile contro Delfini.
La rivalità nasce nel 1976, FA Cup, si giocava a Stamford Bridge (al terzo replay si sceglieva il campo neutro).
Vince il Crystal Palace 1-0 , ma il Brighton dopo che l'arbitro Ron Challis aveva già annullato un gol, sbaglia un rigore con Bryan Horton (costretto alla ripetizione del tiro entrato in goal, per via delle proteste dei giocatori del Palace).
Polemiche furiose nel dopopartita, ad incendiare le polveri soprattutto Alan Mullery manager del Brighton con uno show dopo partita iniziato sul fango di Stamford Bridge e chiuso in conferenza stampa.
Da quel giorno Crystal Palace e Brighton non è più stata una partita come le altre, i biancoblù costieri cambiano anche il soprannome, da Dolphins a Seagulls, gabbiani dunque, per essere ancor più messi in contrapposizione alle aquile londinesi.
Tutto nacque stando ad una leggenda, al Bosun Pub di Brighton, prima del derby, al coro di sostegno dei tifosi del Palace “Eagles Eagles!!” la risposta più ovvia e scontata fu “Seagulls Seagulls!!”.
Nel 1985 Gerry Ryan leggenda del Brighton, perde gamba e carriera dopo un durissimo tackle subito da Henry Houghton, nel 1989 va in scena un match burrascoso nel quale l’arbitro Kevin Morton assegna cinque rigori, quattro al Palace che riesce nell’impresa di sbagliarne tre, vincendo comunque per 2-1.
Nel 2001 dopo una stagione disastrosa in Championship, il Crystal Palace é in cerca dei 3 punti salvezza all'ultima giornata a Stockport, i tifosi del Brighton reduci dai festeggiamenti dopo la conquista del titolo di League Two, si accomodando al Pub per godersi la disfatta Eagles.


BRISTOL CITY V BRISTOL ROVERS
Rivalità risalente al 1894, con scontri sempre abbastanza caldi.
Il soprannome storico dei Rovers è "Pirates", collegato con il fatto che Bristol è una città sul mare, ma anche The Gas, soprannome inizialmente usato dai rivali cittadini del Bristol City come scherno dato che vicino all'Eastville Stadium, casa del Bristol Rovers, c'era una fabbrica di gas provocando odore di gas nelle vicinanze dello stadio.
Bristol City invece sono detti "Robins".
Solo tre anni fa, 50 tifosi sono stati arrestati dopo una invasione di campo a Ashton Gate City.
La polizia fu costretta a riportare l'ordine con tanto di cavalli.
Piccola sorpresa quando si apprende che durante i primi contrasti di gioco tra le due squadre, l'arbitro ha dovuto ricordare che "questa non è una contesa di pugilato".
Ai tifosi del City piace cantare "Red, Red Robin That Goes bob-bob-bob-bobbing Along".
I fan Rovers rispondono con "Bastards".
Semplicemente Bristol non è abbastanza grande per tutte e due le squadre.



MANCHESTER UTD V MANCHESTER CITY
La rivalità più accesa per lo United è in realtà contro il Liverpool (e forse il Leeds) ma, ovviamente, la rivalità cittadina tra City e United è ugualmente molto sentita e ogni derby è un'occasione di scontro (sportivo e non).
La rivalità tra le due squadre nasce quando ancora esisteva il Newton e le due squadre si scontravano nella Manchester Cup: nel 1891 l'Ardwick la vinse per la prima volta e ciò gli valse anche l'iscrizione alla Football Alliance, suscitando i mugugni dei cugini del Newton.
Un altro motivo di sfottò riguarda le origini dello United: come si è detto, la società nacque dai lavoratori della Lancashire And Yorkshire Railway, compagnia non originaria di Manchester e questo, secondo i tifosi del City, è motivo di onta.
I fan dello United etichettano quelli del City come “perdenti” e dicono di essere i veri tifosi di Manchester per il maggior numero di titoli vinti dalla loro squadra.
Fino a qualche tempo fa, poi, i tifosi del City sfottevano quelli dello United perché il club è controllato da una dirigenza straniera (americana).
Oggi non lo fanno più, perché anche il City è controllato da stranieri.
Al di là degli sfottò, comunque, Manchester City e Manchester United hanno anche una lunga storia di collaborazione alle spalle.
Prima della Seconda guerra mondiale, per esempio, capitava che le due tifoserie si ritrovassero a tifare per la stessa squadra.
All’epoca non c’era ancora la cultura della trasferta e quindi la squadra che giocava in casa univa le due fazioni di Manchester sotto un unico tifo.
Durante e dopo la guerra, poi, precisamente dal 1941 al 1949, lo stadio Old Trafford dello United fu inagibile a causa dei bombardamenti nazisti e così lo United (dietro pagamento di 5mila sterline all’anno) giocava al Maine Road, il vecchio stadio del City.
La rivalità più accesa tra le due squadre risale agli anni 70, quando in campo i giocatori delle due squadre iniziarono a giocare in maniera più aggressiva del solito per via di alcuni vecchi conti in sospeso.
Il culmine del duello si raggiunse in un derby del dicembre del 1970, quando una leggenda dello United, George Best, fece un fallo bruttissimo sul calciatore del City Glyn Pardoe.
Pardoe uscì con una gamba rotta ma il fallo fu così grave che i medici, poco tempo dopo, stavano quasi per amputargliela.
Un episodio simile coinvolse nel 2001 l’allora capitano dello United, Roy Keane, sul calciatore norvegese del City, Alf-Inge Haaland.


LIVERPOOL V EVERTON
Qualcuno a Liverpool una volta disse: "Tutto ciò che serve è l'amore".
Al di là di quello che potrebbe sembrare questo viene definito il "Friendly Derby" (Derby Amichevole).
L'Everton, inoltre, agli albori della sua storia giocava proprio ad Anfield, oggi stadio dei Reds, prima che venisse spostato definitivamente a Goodison Park e che il Liverpool usufruisse del suo attuale impianto.
Dal 1902 al 1932 i due club condividevano anche il programma giornaliero delle partite.
Durante gli anni '50 e ‘60, l'Everton era indicato impropriamente come la fazione cattolica, principalmente per via dei giocatori irlandesi come Tommy Eglington, Peter Farrell e Jimmy O'Neill, o dell'allenatore Johnny Carey.
Questo rese il Liverpool il club di fazione presbiteriana e fino al 1979 non vennero prelevati calciatori cattolici irlandesi.
Sia ad Anfield che a Goodison Park spesso i tifosi assistono al Merseyside Derby mischiati tra loro, vivendo la partita con il massimo della correttezza verso gli avversari, limitandosi a simpatici sfottò in caso di vittoria della propria squadra.
A differenza di altri derby britannici nei 60, 70 e 80, a Liverpool la violenza tra le due tifoserie è sempre stata una rarità, anche se successivamente alla tragedia dell'Heysel le relazioni cominciarono a sfaldarsi, con i tifosi dell'Everton che accusavano i rivali di essere colpevoli per l'esclusione dei club inglesi dalle competizioni europee, questione che stava a cuore dei Toffees date le buone prestazioni della loro squadra in quegli anni.
Lo strappo si ricucì del tutto dopo la strage di Hillsborough, quando anche la tifoseria dell'Everton si unì alla ricerca della verità e della giustizia di quel malaugurato evento.


NORWICH V IPSWICH
Detto anche "The Old Farm".
Norwich e Ipswich si caratterizzano per avere due delle fan-base più appassionate e "loyal" del Paese e per una fortissima identificazione con il territorio dove sono localizzate, cioè, rispettivamente, le regioni del Norfolk (da North Folk, gente del Nord) e del Suffolk (da South Folk, gente del Sud), facenti parte del grande comprensorio dell'East Anglia.
Separati da 50 miglia (quindi non proprio pochissimo per un derby locale), le due squadre si trovano in due contee differenti.
Rivalità molto forte ed accesa però sempre contraddistinta da una certa correttezza senza troppi isterismi o episodi di violenza.
Qui le botte se le danno solo in campo, non fuori.


BLACKBURN V BURNLEY
Blackburn e Burnley sono divise da circa 10 miglia e, negli anni che furono, occupavano una posizione rilevante per quel che riguarda l’industria tessile (Cotton Derby, se vogliamo).
Negli anni della Thatcher tuttavia, molte fabbriche chiusero e tuttora la disoccupazione è una piaga che investe l’ East Lancashire in maniera considerevole.
In ambito calcistico, perlomeno negli ultimi 20 anni, i tifosi della Suicide Squad hanno dovuto convivere con i successi dei loro acerrimi nemici che diventavano prima campioni d' Inghilterra nel 1995 e, dopo 2 stagioni di purgatorio in Division One, conquistavano la Coppa di Lega e numerose apparizioni in Europa.
Nonostante i tanti anni di serie inferiori per quanto riguarda il Burnley, la rivalità negli anni non si è mai affievolita.
Sia nelle coppe domestiche che in campionato (Championship in particolare perchè quando il Burnley è stato promosso in Premier, il Blackburn era in Championship) si è sempre assistito a partite maschie e durissime.


SOUTHAMPTON V PORTSMOUTH
Trattasi di due città vicine, due città marittime e quindi portuali.
Southampton è più borghese.
Portsmouth storicamente è più proletaria.
Negli anni ’60 e ’70 Southampton prosperava grazie al commercio e al turismo.
Poi, negli anni’80 a causa di decisioni politiche (Portsmouth sede delle operazioni per la Guerra delle Falklands) il porto rivale divenne molto più competitivo.
Quando ci fu uno sciopero di grandi dimensioni, il tessuto commerciale di Portsmouth fu messo in ginocchio dalla decisione dei portuali di Southampton di tornare al lavoro. Il sindacato di Southampton si chiamava SCUM e da lì, probabilmente, la parola Scummers”.
A Southampton non hanno mai digerito di essere il secondo porto turistico del Paese.
Chiunque tifi per il Southampton è uno Scummer (gentaglia), i tifosi del Portsmouth sono Skates.
I tifosi del Portsmouth, fu riportato dai giornali locali, accolsero i loro rivali di Southampton con un fitto lancio di “clinker”- i rimasugli oleosi dei binari ferroviari prima di una partita tra le due squadre nella “Southern League” (era il 1904).
Di solito quando queste due squadre si affrontano (per la verità non accade sempre): strade chiuse, poliziotti a cavallo, tifosi ospiti scortati da militari in tenuta da sommossa, partita a mezzogiorno.
Portsmouth rimane molto legata al suo vecchio Fratton Park e alla storia del suo club.
Si dice “A Portsmouth il calcio è una religione, a Southampton è un’hobby”.


CHESTER V WREXHAM
Ricchi contro poveri.
E come se non bastasse l'estrema vicinanza con un confine nazionale che alimenta le fiamme dell'IRE.
Chester: classe media, sede di Holyoaks.
Wrexham; nessuna di queste cose.
E' più di un gioco: Chester v Wrexham
Sponda Chester «In una società perfettamente ordinata e normale, le strade sarebbero chiamate con i nomi dei giocatori che hanno segnato contro Wrexham. Nomi, si, al pari di Spartacus, Ercole, Teseo e, sì, anche Biggles".


CARDIFF V SWANSEA
Per la finale di FA Cup 1927, in un grande spettacolo di colori comuni gallesi, i tifosi dello Swansea viaggiarono per Wembley per sostenere il Cardiff contro l'Arsenal.
E' invece il 1980, per via dello sciopero dei minatori, che è visto come uno spartiacque dell' aumento delle ostilità tra le due squadre.
Nel 1987 gli scontri tra i tifosi si spostarono su una spiaggia di Swansea, con decine di tifosi di Cardiff che si ritirarono in mare.
Nel 1991 e per quattro stagioni, i fan in trasferta sono stati banditi dalle partite.
Si dice che i tifosi del Cardiff mostrano più "interesse" verso gli avversari che per la propria squadra.


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