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giovedì 1 giugno 2017

La Ten Cent Beer Night e La Rissa Tra Indians e Rangers (1974)

Quella che passò come la "Ten Cent Beer Night" fu una serata davvero particolare.
In poche parole si trattava di una promozione lanciata dai Cleveland Indians della Major League Baseball durante una partita contro i Texas Rangers.
Era martedì 4 giugno 1974.
L'idea alla base della promozione era quella di attirare più tifosi offrendo 355 ml di birra al 3,2% per soli 10 centesimi (si trattava di uno sconto significativo visto che il prezzo era di 65 centesimi).
Non c'era alcun limite all'acquisto di birre durante il gioco.
Durante la partita, i tifosi ormai ubriachi, provocarono una rivolta nel nono inning che causò la sospensione del match.
Va sottolineato che non era la prima volta che gli Indians provavano questo tipo di promozione (basta ricordare il Nickel Beer Day nel 1971).
Tuttavia, la sconfitta ad Arlington in Texas una settimana prima, aveva lasciato strascichi pesanti con i fans di Cleveland che disprezzano i texani.


I PROBLEMI IN TEXAS
In Texas, i guai erano iniziati alla fine del quarto inning con un walk concesso a Tom Grieve dei Rangers, seguito da un singolo di Lenny Randle.
A seguito di un doppio, Randle si rese protagonista di una scivolata sul secondo base Jack Brohamer.
Il pitcher Milt Wilcox degli Indians colpì Randle.
Da lì si scatenò una rissa tra Ellis e Randle con le panchine che si svuotano ed entrano in campo.
Finita la rissa, i giocatori e gli allenatori di Cleveland ritornarono in panchina, venendo colpiti da cibo e birra lanciati dai tifosi Rangers.
Il catcher Dave Duncan dovette essere trattenuto per evitare il contatto con i fans di casa.
I Rangers vinceranno 3-0.
Dopo la partita, un giornalista di Cleveland chiese al general manager dei Rangers Billy Martin, se a Cleveland avrebbe indossato un'armatura.
Martin rispose: "No, non hanno abbastanza fans per intimorirci".


TEN CENT BEER NIGHT
Sei giorni dopo la rissa in Texas, la promozione citata "Ten Cent Beer Night" richiamò allo stadio 25.134 fans, il doppio del solito.
All'inizio della partita, Leron Lee di Cleveland colpì lo stomaco del lanciatore dei Rangers (Ferguson Jenkins), dopo di che Jenkins cadde a terra.
I tifosi applaudirono, gridando "Hit 'em again! Hit' em again! Harder! Harder!" (colpiscilo ancora. Colpiscilo ancora. Più forte! Più Forte!).
Mentre la partita andava avanti, alcuni tifosi invasero il campo causando problemi.
Mike Hargrove, che più tardi avrebbe condotto gli Indians alle World Series del 1995 e del 1997, venne colpito da un hot dog e sfiorato da una brocca vuota di Thunderbird.
In seguito decisioni arbitrali controverse, fecero perdere ulteriormente la testa ai padroni di casa che cominciarono a buttare di tutto in campo: birre, panini, altri oggetti ed addirittura petardi sulla panchina texana.
Nella parte inferiore del nono, sul 5-5, Rusty Torres arriva in seconda base e potrebbe sancire la vittoria degli Indians.
Tuttavia, la folla pesantemente ubriaca per aver bevuto ininterrottamente per nove inning, portò alla definitiva sospensione del match.
Terry Yerkic, un fan 19enne di Cleveland, entrato in campo tentò di rubare il cappello di Jeff Burroughs, outfielder dei Rangers.
Pensando che Burroughs fosse stato attaccato, il manager Billy Martin dei Rangers ordinò alla sua panchina di entrare in campo con le mazze.
A questo punto fans ubriachi si riversano in campo: alcuni armati di coltelli, altri con catene e porzioni di sedili staccati dallo stadio.
Altri ancora lanciarono bottiglie dagli stand. 
Centinaia di tifosi circondarono i Rangers.
Temendo addirittura per la vita dei Rangers, il manager di Cleveland Ken Aspromonte ordinò ai suoi giocatori di afferrare le mazze ed aiutare i Rangers, attaccando i tifosi del proprio team.
I tumulatori cominciarono a lanciare sedie pieghevoli in acciaio e il rilievo di Cleveland Tom Hilgendorf venne colpito in testa da una di queste sedie. 
Hargrove si trova a fare a pugni con un tifoso, prima di lasciare il campo con le due squadre.
Le basi sono state estratte e rubate e molti rivoltosi hanno gettato una vasta gamma di oggetti tra cui tazze, pietre, bottiglie, hot dog, contenitori di popcorn e sedie pieghevoli. 
L'umpire Nestor Chylak, rendendosi conto che l'ordine non sarebbe stato mai e poi mai ripristinato terminò il match. 
Anche lui venne colpito da una sedia e ferito da una pietra scagliata dagli spalti. 
Lui etichetterà i tifosi come "bestie incontrollabili" e dichiarò di non aver mai visto niente di simile, "tranne in uno zoo". 
Le rivolte furono sedate dall'arrivo delle forze dell'ordine.
La successiva promozione della birra (il 18 luglio 1974) attirò 41.848 tifosi.
Birra di nuovo venduta a 10 centesimi ma con un limite di due a persona. 
Lee MacPhail, presidente della Lega americana, commentò: "Non c'era dubbio che la birra abbia giocato una parte predominante negli incidenti successi".

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