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martedì 13 ottobre 2020

Come Funzionano I Betting Exchange: Back And Lay (Betfair)

Fu il sito inglese Betfair a lanciare il primo sito di Betting Exchange, ovvero una modalità di scommessa che si differenzia dalle giocate tradizionali per una caratteristica fondamentale. Gli scommettitori possono acquistare ("back" ovvero "puntare") o vendere ("lay" cioè "bancare") le quote, facendo trading mentre un evento è in corso (quindi incassando o riducendo le eventuali perdite). Gli inventori di questo sistema furono Andrè Black (sviluppatore di software e scommettitore) ed Edward Wray (trader di JP Morgan), fondatori di Betfair. L’obiettivo era quello di sottrarre le scommesse live all’arbitrio dei bookmaker tradizionali, lasciando che fossero le naturali dinamiche di mercato a stabilire le quote degli incontri. Domanda e offerta si sarebbero venute incontro per stabilire una quota equa ("fair"), ovvero Trading in senso stretto (che siano azioni, criptovalute o appunto scommesse). L’idea era offrire agli stessi giocatori la possibilità di fare le quote e assumere il ruolo di bookmaker. Altri giocatori, se avessero trovato l’offerta interessante, avrebbero comprato le quote e abbinato la scommessa in base alla liquidità del giocatore che funge da banca. 

BACK & LAY
Questo gioco è conosciuto in tutto il mondo, anche con il nome di back & lay, tradotto in italiano con punta & banca. Il back è una semplice scommessa: ad esempio puntare 10€ su una quota della colonna back è possibile vincere la posta moltiplicata per la quota contrassegnata in blu. La differenza con le scommesse tradizionali risiede nel fatto che si sta scommettendo contro un altro giocatore invece che contro il bookmaker e che esiste un limite oltre al quale non è possibile scommettere. Il giocatore offrendo una quota su un risultato, scommette contro l’avverarsi di quel risultato, sul quale punterà invece un altro scommettitore che ha accettato la quota proposta. 
Se lo scommettitore che banca non è soddisfatto della quota accettata da chi punta, può offrire la giocata a un altro utente, decidendo nuovamente quota e limite di puntata. Bancare una scommessa su Betfair significa effettuare una puntata in doppia chance: puntando contro la vittoria di una squadra, si vince se il risultato finale è un pareggio o una sconfitta. Ad esempio bancando 10€ con quota 1.50 una vittoria del Manchester Utd, chi gioca in modalità lay potrà vincere 10€ in caso di pareggio o di sconfitta dei Red Devils, mentre in caso di vittoria perderà 15€ (10€ moltiplicato per 1.50). 
La liquidità invece è la somma di scommesse abbinate e di denaro (in attesa di essere abbinato). Costituisce la disponibilità di soldi su un mercato di Punta & Banca. Grazie alla liquidità è possibile abbinare puntate su di un determinato evento. Sotto ad ogni quota, sarà riportata la quantità di soldi che si può scommettere. In generale un mercato meno liquido genera meno oscillazioni di quota: è quindi meno conveniente per gli utenti speculare.
Oltre allo storico BetFair, si può citare anche BetFlag.


DIFFERENZE
In questo settore il ruolo del bookmaker viene svolto da altri scommettitori e le % variano come se fossero azioni in Borsa. Chi si iscrive per la prima volta su un sito di Betting Exchange può trovarsi spiazzato di fronte alle quote proposte. Le quote contrassegnate dal colore blu sono quelle di chi punta, mentre quelle in rosa si riferiscono a chi banca. Come si può notare, la differenza tra chi punta e chi banca è minima. Posso trovare quote perfettamente allineate che scalano di un decimale ad ogni quadratino, passando da a 1.90 a 1.91 a 1.92 a 1.93.Cosa possiamo fare? Accettare la quota disponibile (per esempio quella a 1.90) e puntare 10€ sul 2. Cliccando sul pulsante blu vedremo la liquidità corrispondente a quel pulsante scendere da 600€ a 590€. Quei soldi sono lì perché qualcuno ha deciso di fare una puntata opposta alla nostra, ovvero di bancare quel risultato, giocando il contrario nostro (e puntando quindi su un 1X). Se vinciamo la scommessa, guadagneremmo 19€ (10×1.90), se dovessimo perdere ne perderemmo 10.


QUOTE MATURE
È possibile anche puntare i nostri 10€ su una quota più alta, quella contrassegnata per esempio dal colore rosa a 1.92. In questo caso vedremmo la liquidità corrispondente crescere da 47€ a 57€, in attesa di qualcuno che abbini la nostra giocando quella squadra. Prima di un qualsiasi match soprattutto per quelli di leghe inferiori potrò notare quote strane come pareggi dati a 1.01 e punteggi bancati ad oltre 600. Probabilmente si tratta di qualche trappola di un utente che cerca di invogliare il principiante a giocare. La forbice tra Punta e Banca andrà gradualmente riducendosi man mano che ci si avvicina all’evento e l’interesse per quella partita aumenterà, consentendo alle dinamiche del mercato di "aggiustare" le quote. Il Punta & Banca è un meccanismo simile ai tradizionali exchange finanziari ma si tratta di uno scambio di scommesse tra utenti con un conto di gioco presso un bookmaker. Gli exchange finanziari lavorano invece in Borsa, e scambiano azioni, titoli di stato o derivati.
Ma è più conveniente puntare o bancare? Non esiste una risposta univoca a questa domanda: per ogni puntata esiste una scommessa opposta in modalità lay. Per quanto riguarda la puntata valgono le stesse considerazioni delle scommesse tradizionali. La modalità banca ha invece caratteristiche più particolari. Bancare significa scommettere su una doppia: se in Chelsea-Manchester Utd banco il Chelsea, significa che credo che la partita finirà in pareggio o che vincerà il Manchester Utd. È inoltre possibile giocare con tutte e due le modalità sullo stesso incontro. Se la quota della puntata è maggiore della quota della bancata, puntando e bancando la stessa cifra ci si potrà garantire un introito sicuro. Seguendo la stessa logica, puntando su una quota e bancando in seguito lo stesso risultato ad una quota inferiore, si può ottenere un profitto sicuro.


VINCERE PRIMA DELLA FINE DELL'INCONTRO
Non è necessario aspettare la fine di un incontro per ottenere un introito. Una di queste strategie consiste infatti nel puntare sulla squadra favorita mentre sta perdendo, ad esempio, per 2-0, e quindi la quota che la vede vincente sarà molto più alta che nel pre match. Sarà sufficiente che questa metta a segno un gol per veder crollare la quota. Basta a quel punto fare cashout e realizzare così un guadagno senza dover aspettare che la rimonta sia compiuta.


SCALPING
Questa tecnica consiste nel puntare ad una quota che si ritiene sia eccessivamente alta e bancare quando questa è scesa, o viceversa. La logica è la stessa del Trading classico. Per seguire questa strategia è necessario puntare e bancare su tanti avvenimenti. Si tratta insomma di speculare sui piccoli movimenti delle quote (in genere pochissimi tick, ovvero minime variazioni decimali della quota stessa) e di farlo su larga scala. 


DUTCHING
E' una tecnica presa in prestito dal mondo dell’ippica che consiste nel puntare su più cavalli vincenti in una singola corsa. Grazie a calcolatori appositi è possibile suddividere su più risultati il budget in modo da minimizzare il più possibile una perdita. Applicando questa tecnica si riduce anche il possibile margine di guadagno però.
Proprio come in una corsa di cavalli, questa strategia trova la sua applicazione per quei mercati che offrono maggiori possibilità di scelta, come il Risultato esatto primo tempo o il Risultato esatto finale.
Qui per approfondire sulla riscossione sicura dei bonus scommesse sui bookmakers: Cos'è Il Matched Betting? Funziona Davvero? Quanto Si Guadagna?



T'interessano altri articoli su storie sportive(doping, scandali, suicidi, partite vendute, etc) e scommesse?
Qui trovi l'indice completo ed aggiornato del blog:  Indice Storie Sportive(Doping, Suicidi, Partite Vendute, Stake, etc)

lunedì 5 ottobre 2020

Cos'è Il Matched Betting? Funziona Davvero? Quanto Si Guadagna?

Molta gente associa al Matched Betting (Scommesse Abbinate) delle vincite sicure (parliamo del mondo delle scommesse) ma com'è possibile? Di cosa si tratta esattamente? In realtà con questo sistema non si scommette realmente ma si usa la matematica per estrapolare dei guadagni da scommesse contrarie che si annullano a vicenda (un po' come giocare coperture se rimane un'ultima partita in una scommessa, scommettere su due esiti opposti per errori di bookmaker e trarre profitto e robe del genere).
Anche se tecnicamente, qui parliamo di una cosa diversa perchè il guadagno effettivo è basato su una particolarità del mercato online delle scommesse: ogni sito (PlanetWin, BetFair, Eurobet, William Hill, Paddy Powers, etc) offre ai suoi utenti dei bonus all'apertura del conto. Ne esistono di varie tipologie: bonus di benvenuto, bonus ricorrenti, bonus personalizzati. 
In generale si tratta di somme di denaro (spesso anche di centinaia di euro) che le agenzie "regalano" agli utenti in cambio di determinate azioni da eseguire sul sito (come ad esempio iscriversi e piazzare la prima puntata, scommettere l'intero importo regalato, puntare determinate somme, mantenere il conto aperto per 3 mesi e così via).
Chi fa Matched Betting sfrutta le combinazioni delle scommesse su varie piattaforme per ridurre al minimo le perdite ed incassare questi bonus. 
In pratica si piazza una puntata su un sito di scommesse per ottenere il bonus di benvenuto, e al contempo si scommette sullo stesso evento sportivo anche su un'altra piattaforma, puntando sul risultato opposto ("si banca il risultato"). Le due puntate si annullano e non generano nessun guadagno o perdita (se non minimi), ma consentono di incassare il bonus (su una delle due piattaforme).


ESEMPIO
Iscrivendomi ad un determinato sito di scommesse mi vengono offerti 100 euro di bonus se deposito 100 euro, di investimento iniziale. A questo punto il mio conto sul sito è di 200 euro, ma ovviamente non posso ritirarli: per sboccare la possibilità di incassare tutta la somma devo prima utilizzarla per le mie puntate, rischiando anche di perderla. L'unico modo per non rischiare, è "coprire" le scommesse che andrò a giocare: fare la stessa operazione su un'altra piattaforma, calcolando matematicamente le quote e il denaro da investire per generare minime perdite dalle scommesse contrarie (come ad esempio "Goal" o "No-goal" se parliamo di scommesse calcistiche), e alla fine incassare la vincita e il bonus da una delle due piattaforme.
Per accumulare bonus, e compiere le operazioni che consentono di bancare le scommesse, bisogna aprire e gestire conti su numerosi siti di betting, monitorare le varie offerte e calcolare gli importi di denaro che servono per garantire un guadagno in base alle quote delle varie scommesse, e alle condizioni che consentono di prelevare i bonus. 
Esistono piattaforme apposite che svolgono tutti questi calcoli e monitoraggi in cambio di una quota mensile/annuale. Tra i più noti: NinjaBet
Questa pratica, insomma, richiede uno sforzo giornaliero e del tempo a disposizione. 


GUADAGNO
Ma quanto si guadagna? I guadagni, proprio perché sono sicuri e non basati sul rischio, non sono esponenziali. Quando si inizia, visto che i bonus di benvenuto sulle piattaforme sono sempre i più grossi, puoi arrivare anche ad un profitto di 1000/1500 euro in un mese, a fronte di un investimento iniziale di circa 300 (in realtà dipende da quanto grossa sia la scommessa e il risultato da bancare: si va da 20/30 euro ad anche 600). Con il tempo gli importi dei bonus calano, e quindi la media mensile di guadagno si assesta attorno ai 300/400 euro al mese. Esistono dei sistemi per incrementare i profitti, come aprire degli account sfruttando le carte di identità di parenti e amici.


MA E' LEGALE?
Sicuramente si.
Anche se a questo punto viene da chiedersi per quale motivo le agenzie di scommesse non cerchino di arginare questo fenomeno. Le agenzie sono a conoscenza del fenomeno, ma i loro incassi derivanti dall'incentivazione degli scommettitori normali sono troppo maggiori rispetto alle perdite (perchè non sono molti quelli che fanno Matched Betting). Quindi continuano ad offrire i bonus. 
Esiste anche un'altra variante o comunque potrebbe esservi richiesto di utilizzare un Betting Exchange, qui per approfondire: Come Funzionano I Betting Exchange: Back And Lay (Betfair)


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sabato 26 settembre 2020

Lo Stadio The Oval Del Glentoran: Bombardamenti e Scritta Jesus

The Oval, campo del Glentoran, è situato vicino al porto di Belfast e nonostante le piccole dimensioni è considerato un terreno storico dagli appassionati di calcio grazie intanto alla sua particolare forma, poi alle sue terraces in cemento e alla recinzione in acciaio.
Ciò limita la sua capacità nelle partite autorizzate dalla UEFA ai 3000 posti nelle due tribune principali poiché le terraces sono state vietate nelle partite UEFA dal 1998.
La capacità dello stadio è di circa 26mila spettatori ma per ragioni di sicurezza sono 5mila posti sono agibili.
Ci sono state un sacco di modifiche apportate alla capacità massima tanto da spingere il manager rivale del Linfield, David Jeffrey, ad affermare che stavano "uccidendo il calcio nord irlandese".
Alcune delle strade limitrofe che circondano lo stadio sono ancora piene di appartamenti fatiscenti, decorati con una varietà di murales paramilitari lealisti.
Costruito nel 1892, dopo che la società aveva affittato parte del terreno da un imprenditore e costruttore di ferrovie, tale Daniel Dixon (che poi rimarrà nel progetto stesso con la sua Belfast Society).
Dopo la sua costruzione lo stadio fu "ruotato" ed assunse la posizione attuale solo nel 1919, altrimenti ora il campo sarebbe parallelo alla linea ferroviaria.
Lo stadio venne bombardato (1941) durante il blitz di Belfast nella Seconda Guerra Mondiale, rimanendo fuori uso fino al 1949 quando è stato ricostruito dai fans, che hanno formato congiuntamente (alla società) il comitato "Back to the Oval".
Oltre ad un grosso cratere, anche gli spalti erano stati distrutti.
Altri problemi lì arrecò il fiume Connswater che inondò ripetutamente il terreno di gioco, inoltre le pompe dell'acqua erano insufficienti per drenare il campo.
Il Glentoran fu costretto a trasferirsi a Grosvenor Park fino al 1949 appunto.
Nel 1960 fu acquistato da Dixon, per 4mila pounds.
Nel settembre 1995, il Glentoran eresse un'insegna pubblicitaria (che si affacciava sul campo) con su scritto "JESUS" in lettere bianche su sfondo nero.
Questo divenne noto come il "segno di Gesù". Rimase lì fino al 2010 poi venne rimosso perchè avevano bisogno di quello spazio per inserire pubblicità (visto che il club aveva problemi finanziari).
Nel 2000 il The Oval ricevette finanziamenti per la ristrutturazione dello stand "ferroviario".
5 anni dopo, durante una partita tra Glentoran e la squadra rivale del Linfield, i supporter ospiti ruppero un cancello dello stadio per accedere al campo e lanciarono oggetti ai fan di casa nella tribuna principale dopo che entrambi i gruppi si erano scambiati petardi e bombe carta, l'uno contro l'altro.
Nel 2009, la partita di Coppa d'Irlanda tra Glentoran contro il Limavady United venne interrotta dopo che i piloni dello stadio hanno iniziato a tremare per via di venti fortissimi e l'arbitro ritenne troppo pericoloso continuare la partita.
Nel 2011, si ricorda una bomba trovata proprio fuori dallo stadio, essa richiedette l'evacuazione delle strade circostanti.
Nello stesso anno, durante una partita di Coppa d'Irlanda tra Glentoran e Portadown, un fan del Portadown lanciò dei razzi e fumogeni in campo, ferendo l'assistente manager Pete Batey e l'allenatore dei portieri Davy McClelland del Glentoran.



T'interessano altri articoli su storie sportive(doping, scandali, suicidi, partite vendute, etc) e scommesse?
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sabato 19 settembre 2020

Migliori Frasi e Citazioni Di Telecronisti Sportivi

Dopo aver dedicato articoli (con frasi e citazioni) a grandi telecronisti quali:
Federico Buffa e Flavio Tranquillo (Basket)
Massimo Marianella (Calcio Inglese)
Nicola Roggero (Calcio Inglese)
Vittorio Munari (Rugby)
Gianni Clerici e Rino Tommasi (Tennis)
Paolo Bertolucci (Tennis)
Luca Franchini e Michele Posa (Wrestling)
In questo ne citiamo altri spaziando in diversi sport. Altri poi ne saranno aggiunti.


DAN PETERSON (BASKET, SKY E SPORT ITALIA)
"Non fare una cosa stupida è come fare una cosa intelligente"

"Fenomenale"

"Oh no Ciccio, Dion Mays in attacco è come vedere Buffon fuori dalla porta..."

"Eccoci ancora insieme, amici!"

"Mai sanguinare davanti agli squali!"

"Pandemonio!"

"Richiamate i cani, perché qui la caccia è finita!"

"Amici sportivi e non sportivi"

"Mh...Magico Lipton! Per me, numero uno!"

"Il lavoro dell’allenatore è quello di vendere il suo prodotto, il suo stile, convincendo i giocatori a comprare ciò che lui vende, la sua mentalità, le sue indicazioni"

"Nel 1962 sono diventato maestro di educazione fisica e storia. E poi, tutto basket, sempre basket. Giocavo, anche. Uno schifo mai visto. Tentavo di giocare, ma come vedi non sono una pertica d’uomo..."

"Well..."

"Avremo proprio un'overtime stasera, ok? Avvisa la mamma che non butta la pasta, avremo un'overtime, amici"

"Mamma, butta la pasta!"

"Mamma richiama i cani che la caccia è finita!"

"Mamma butta il caffè sulla stufa!"

"Well, io dico questa cosa qui okay? 30 punti a partita non mi interessa, per me Stephon Marbury è il peggior giocatore della storia"

"Lui fa 15 punti: squadra perde; 20 punti: squadra perde; 30 punti: ...squadra perde!"

"Guarda sua faccia! Ouuuuuuuu, vi prego inquadrate sua faccia!"

"Okay, io non sono suo grande tifoso ma..."

"Marbury non sa cosa è taglio backdoor di Princeton Offence! Io rispetto sua storia, ma lui non è giocatore pallacanestro. Molto meglio Geronimo Cazzaniga che io allenavo nel garage di Dino Meneghin per partita di parrocchia"

"Kirilenko, una pantera qui, okay?"

"Lui è un killer!"

"Sento puzza di supplementari..."

"In contropiede, tu, playmaker, ti devi fermare sulla riga di tiro libero e fare palleggio arresto e tiro"

"Lui ha perso palla perché non si è fermato sulla riga di tiro libero"

"Lui è quel tipo di giocatore che fa 30 punti e la sua squadra perde"

"Well, io non sono un suo grande tifoso, ma..."

"Pronostici? Non me li chiedete, non li faccio mai perché li sbaglio sempre"

"Quando allenavo, i ragazzi della mia squadra dovevano sempre sputare sangue..."

"Quando allenavo Milano, eravamo piccoli, e ci chiamavano la ‘Banda Bassotti’. Avevamo due armi in difesa: pressing a tutto campo, e zona 1-3-1"

"Io dico sempre: non passare la palla a un lungo mentre è in movimento"

"Passi, tutta la vita!"

"Flavio (rivolto a Tranquillo), devo farti i complimenti per come pronunci Minnesota"

"Arbitri, fate il vostro lavoro e lasciate fare ai giocatori il loro. Loro giocano, voi fischiate. Non fermate la partita per parlare tra di voi o con il tavolo"

"Mh...Yeah!"

"Allora, ti racconto questa. Quando vinsi lo Scudetto con Milano, giocammo contro Torino, che quell’anno retrocedette, e perdemmo sia all’andata che al ritorno. Un tempo le squadre erano molto più equilibrate di oggi"

"Regola Peterson: si possono recuperare tanti punti di svantaggio quanti sono i minuti che mancano alla fine della partita. Un punto al minuto, non di più"

"Lui non deve fare questo"

"Grande giocata da parte di lui"

"Uuuuuuhh! Cos’ha sbagliato, mamma mia!"

"Lui sa di avere sbagliato..."

"Lui non può giocare a questo livello"

"Ti cambia la partita!"

"Mia moglie, santa donna, mi dice sempre: non mangiare junk-food..."


FRANCO LAURO (BASKET, RAI)
"Dalla linea delle carità"

"Allacciate le cinture"

"Marconato con la bimane!"

"Trrrrripla"

"L’uomo da Ruvo di Puglia"

"Il ragazzo di Cecina"

"Il Golden Boy di Racconigi"

"L''uomo di San Gregorio Magno" 

"Il folletto di Indianapolis"

"Ghiaccione Chiagic" 

"Tutto casa e palazzetto..."

"The atomic fly!"

"Il ragazzo dalle gambe di caucciù"

"Tira e molla picchio Abbio"

"Direttamente dallo sgabuzzino del custode del palazzetto di San Miniato"

"Chiudere gli occhi ed attraversare l'autostrada"

"E' un canestro da 3 perchè ha tirato da dietro la linea dei 6,25"

"E ce n'è per tre!"

"Cenerentola va alla festa"

"La Jugoslavia si è arresa" 



PIETRO NICOLODI (BASEBALL, SKY)
"Come Petit, anche Colome quest'anno ha numeri devastanti ma al contrario"

"Una quantità di ball industriale"

"E' terribile andare a battere quando sai che quello prima di te ha svuotato le basi"

"Per perdere le finali, bisogna arrivarci"

"Attenzione che questo è uno che ha la mazza pesante"

"Questo arbitro è uno dei peggiori di tutta la storia. Ma come ha fatto a chiamare strike questa roba?"

"Alonso con i Mets sta distribuendo fuoricampo a iosa"

"Smyly, sarà andato al bar, fuori"

"Wisdom intanto continua a predicare parole di saggezza, intanto piazza un altro doppio"

"Out. Smyly lo accoglie con la giusta dose di felicità, cioè nessuna" (dopo aver perso il Perfect Game)

"Io a Wrigley Field ho visto le cose più assurde, i rilievi più disastrosi del pianeta"

"Perfect game ce l'abbiamo ed è di Williams" (battitore che è andato a lanciare nell'ultimo inning)

"L'ha presa bene Smyly, noi due ci staremmo mangiando il dogout"

"Non comincia proprio alla grandissima: base ball a Betts"

"Contro Los Angeles, un ricco 0 su 12 con 8 strikeout"

"Anche il terzo base non è proprio divertente, ti arrivano delle legnate che dici meglio che mi sposto"

"Nel regolamento che ti danno sui Dodgers o comunque nelle squadre dove c'è lui, è non battere dove c'è Mookie Betts"

"Direi che per i Padres è un discreto affare non rivedere i Dodgers per un po'"

"Qui non prende niente che non sia aria"

"Gliel'ho tirata in tutto questi anni al Tropicana Field dicendo che è il più brutto impianto finchè un uragano ha deciso di abbatterlo"


JOSE ALTAFINI (CALCIO, SKY)
"Una partita senza un goal è come l'amore senza un bacio"

"Pagina 49 del manuale del calcio, tutto una manovra, una geometria"

"Il controllo di palla, pagina 1-2-3-4 del manuale del calcio"

"Che disastro! La difesa si è addormentata come quella del bosco"

"Questo gol è da scrivere sul manuale del calcio, manuale da cucina, manuale da strada, su tutti i manuali"

"Il portiere è stato lasciato da solo...poverino. Sta piangendo"

"Questo è uno dei casi in cui la pazienza viene premiata"

"Mi sa che ha messo gli scarpini al contrario. Non riesce proprio a metterla dentro oggi"

"Ha fatto tutto bene tranne la conclusione. E' come se avesse dipinto un quadro, senza la firma"

"Il portiere ha richiamato la sua difesa...ha persino chiamato il suo avvocato"

"Che cannonata amici"

"In panchina si stanno strappando tutti i capelli, anche quelli calvi"

"La palla sarebbe entrata anche se ci fossero stati 100 ma che dico 1000 difensori"

"La palla la preferivo sui piedi, se me la lanciavano tra me e il portiere, era sicuramente del portiere"

"L'errore è stato della difesa...qualcuno sta chiamando con il telefonino all'interno dell'area!"

"La difesa sta chiamando a casa per chiedere scusa ad amici e parenti"

"E' andato cosi in alto che quando è sceso aveva la testa bagnata"

"Questo goal va festeggiato...ma solo con l'acqua minerale"

"I tifosi sono al settimo cielo...vogliono andare all'ottavo!"

"Ai miei tempi avevamo solo 20 giocatori, adesso un allenatore ne ha 30 per cui non capisco di cosa si lamentino"

"Se mi dà fastidio quando mi chiamano 'core ingrato'? Molto perché ho fatto solo il mio dovere. Così come mi dà fastidio quando mi chiamano coniglio"

"All'epoca era il più grande assieme a Pelè, poi è arrivato Maradona. Era un giocatore che non commetteva mai cattiverie in campo, era velocissimo"

"È tutto giallo: l'arbitro è vestito di giallo, ha tirato fuori un cartellino giallo e siccome non si sa perché, questo è un giallo"

"Mourinho è simpatico. Qualche volta esce dal seminato, ma mai con banalità"

"Platini non subiva mai fallo perché dava via la palla in fretta; quelli che subiscono i falli sono quelli che aspettano"


SALVATORE BAGNI (CALCIO, STREAM-SKY-RAI)
"Paolo Maldini ha subito un colpo alla testa...meglio così"

"I russi sono forti come cavalieri, io lo so perché di cavalli me ne intendo"

"Azione naturale di Messi che si porta sul sinistro però capisce tutto con le unghie direi!"

"Se Zanetti è a terra ha sicuramente qualcosa, si c'è qualcosa di sicuro"

"..Eh si, infatti molti argentini non amano giocare con scarpe molto strette è proprio una loro usanza!"

"Fabregas è come un cavaliere che scendendo dall'ostacolo guarda già oltre"

"Ha detto no ed è stato bravo perchè sappiamo la bravura di Messi nel liberarsi..."

"Ah ah, fuori tempo massimo! Guar...guarda cosa facciamo, Pirl Pirlo guarda cosa fa...ha la lucidità di vedere De Rossi in area, poi...e poi....poi ci vuole anche la qualità...tocca di sinistro...lui conclude di destro...ehm e De Rossi però tutti vanno ad abbracciare Pirlo!"

"Quello che non ha fatto Muntari, ce l'ha anche Muntari...ma la velocità nel capire come, si, c'è l'evoluzione del...del gioco, Stankovic è straordinario"



SANDRO PICCININI (CALCIO, MEDIASET)
-Piccinini: "Vediamo il recupero mentre Giggs sta per mettere in gioco, il tempo regolamentare sta per scadere: 3 minuti, 3 minuti, 3 minuti per le speranze del Manchester. Neville, quasi un calcio d'angolo il suo, tutti in mezzo. Alla caccia del pallone c'è Beckham, lo conquista, lo lavora, buono il tocco per Neville, deve crossare con il sinistro, non è un granchè ma c'è calcio d'angolo. Calcio d'angolo. L'urlo disperato del pubblico, dei tifosi inglesi, 2 e mezzo alla fine"
-Serena: "Bayern alle corde ed anche Schmeichel in area di rigore"
-Piccinini: "Schemeichel salta anche lui, parte il cross, in mezzo, mucchio, Schemeichel, Yorke, attenzione a Giggs...il tiro goooooooool. Gooooooool il Manchester con Sheringham, proprio lui, Sheringham, incredibile! E' il gol dell'1-1 che riapre tutto!
-Piccinini: "...proprio Sheringham invocato a lungo ha risolto al 46esimo, ha risolto almeno per il momento naturalmente. Tiene in vita il Manchester, si avvicinano i tempi supplementari. Un'emozione incredibile, guardate adesso, situazione capovolta: disperazione sul volto dei tifosi tedeschi, felicità irrefrenabile sul volto dei sostenitori inglesi"
-Piccinini: "...Solksjaer, porta ancora un angolo per lui. Incredibile, una bolgia ormai il Camp Nou, ci sono ancora 50 secondi da giocare, adesso sta attaccando il Manchester, attenzione. Nuovo calcio d'angolo, nuovo mucchio, colpo di testaaa e gol incredibile! Gol incredibile! Solskjaer! Solskjaer! 2-1 per il Manchester in un minuto capovolge tutto"
-Serena: "Bayern in ginocchio, in ginocchio, il gol di Sheringham ha scatenato una depressione totale, tutti a terra i giocatori del Bayern, distrutti, completamente distrutti"
-Piccinini: "Finale drammatico, finale drammatico! Nel recupero in 2 minuti il Manchester ha capovolto tutto proprio con Sheringham e Solskajer. I nuovi entrati Sheringham ancora decisivo e poi il tocco del killer Solskajer sottomisura, incredibile, incredibile. Un finale mai visto in una finale di coppa campioni: 1-2 micidiale"

"Super rincorsa, Serginho contro Dudek, Dudek alla Grobbelaar, Dudek si muove. Parte Serginho, sinistro e sbaglia. Sbagliaaa!"

"Hamann tocca a lui"

"L'attesa è finita: si parte"

"Primo pallone per lui"

"Fischi per lui"

"Mucchio selvaggio"

"Mischia furibonda"

"Prova la sciabolata disperata"

"Sciabolata tesa"

"Sciabolata morbida"

"Bombone sugli spalti"

"Si accentra improvvisamente!"

"Zona tiro per lui"

"Prova la gran botta"

"Gran botta da fuori"

"Prova...non va!"

"Prova lui"

"Destro secco"

"Destro a giro"

"Al veleno"

"Brivido"

"Pericolo"

"Incredibile"

"Attenzione"

"Scatenato"

"Non sbagliaaa"

"Numero"

"Eccezionale"

"Proprio lui"

"Ancora lui"

"Rete! Rete!"

"Nando Sanvito per noi"



CALCIO (STEFANO BORGHI, SPORT ITALIA-FOX SPORT)
"O'Connor prolunga per Phillips, la sua girataaaa! Prima partita ufficiale con il Birmingham City e fa subito impazzire St.Andrews: Kevin Phillips che al 92esimo minuto segna il primo gol della Championship 2008/09! Gli è bastato un pallone giocabile in area, l'ha controllato, era spalle alla porta, si è girato e con un destro lento ma di precisione chirurgica ha infilato Kenny. Passano gli anni, cambia squadra ma rimane sempre uno dei bomber più forte dell'intero panorama inglese"

"Ectoplasmatico"

"Garra"

"Incornata"

"Chilena"

"Ribaltamento"

"Palermoooo! L'eterno Martin Palermo al 93esimo riporta avanti l'Argentina. Il tuffo di Maradona sulla piscina del Monumental, questo gol rende ancora più incredibile, un finale impensabile"

"Regala uno spiraglio di luce nella bufera dell'Argentina"

"Secondo giallo e va sotto la doccia"

"Carlos Bianchi e le sue elucubrazioni"

"Questo è un gol pazzesco, questa è una partita pazzesca"

"Doppietta del difensore centrale Burdisso che ha sbagliato tanto dalle parti della sua area ed invece è finito in quella di Tripoli"

"Cristiano Ronaldo bacia l'incrocio dei pali"

"Generoso Bale a regalare il pallone della gloria a CR7"



CICLISMO (RICCARDO MAGRINI, EUROSPORT)
[A seguito di una grossa selezione in una tappa dura. Per Tritello s'intende la tritatura del grano o comunque una frantumazione di un servizio di bicchieri che cade a terra durante una festa]
"Veglione del Tritello"

"Sparpaglio della Madonna"

[A seguito di una grossa crisi]
"Miciola"

[Ciclista in grossa difficoltà]
"Catena incatricchiata"

"Frullatore Froome e la sua frullata"

"Pedala. Tanto o poco, o finché te la senti. Ma pedala"

"I corridori convivono con il dolore. Se non riesci a gestirlo, non vincerai mai nulla"

"Ci sono troppi fattori da considerare sui quali è impossibile avere il controllo. Ma il fattore che si può gestire al meglio è se stessi. Ho sempre dato molta importanza a questa cosa"

"Ai miei tempi si correva in modo diverso. Quando sentivo che il vento era forte, mi sforzavo di attaccare per rendere la gara più dura possibile."

"Quando senti dolore, allora è quello il momento in cui puoi fare la differenza"

"La gara viene vinta dal corridore che riesce a soffrire di più"

"Le vittorie di Fausto Coppi sono diventate romanzo. Le mie, cronaca"

"L’Italia mi ha fatto grande come campione dei Giri: qui ho imparato a mangiare, a farmi curare, massaggiare, a distribuire le fatiche nell’arco delle tre settimane"

"Quando la strada sale, non ti puoi nascondere"

"Chi crede che io sia arrivato facilmente alle vittorie, non sa quanta sofferenza mi siano costate"



CICLISMO (DAVIDE CASSANI, RAI)
"Io ho fatto 12 Giri, 9 Tour, subito dopo la tappa, quando l'albergo era vicino, andavo a letto, tante volte ancora vestito da corridore, mi svegliavo e mi chiedevo: "Dove sono?". C'è stata una volta, quando si arrivava al Sestriere, la famosa tappa di Chiappucci del '92, ti giuro, ho fatto la doccia vestito"

"Sull’Aubisque con una borraccia facevo due o tre chilometri. Bevevo più di una Ferrari"

"Monte Vergine, Santuario Madonna della Guardia (Genova), Santuario di Oropa...Qua il santuario non c'è ma...qualcuno la Madonna la vede davvero"

"Arnaldo Pambianco scende dal muraglione, pioveva, era brutto tempo si accorge che Jacques Anquetil si stava mangiando un panino con la carta, allora ha pensato 'qui c'è qualcosa che non va' secondo me è in crisi"

"Ti fa stare bene, ti dà la possibilità di sentire, di parlare, di vedere il mondo da un'altra angolazione. La bicicletta ti fa tornare indietro nel tempo. Ti fa tornare ragazzo"

"Mi sembra abbastanza in difficoltà, vedete come ha cominciato ad ondeggiare con le spalle"

"Quando si è accorto che Ullrich non ce la fa più...parte Armstrong, me l'aspettavo"

"Pantani è uno che riesce a sopportare il male, la fatica, il mal di gambe, il fiatone quando vede il traguardo"

"La Banesto è proprio sparita: hanno fato il tempo, hanno tirato sin dall'imbocco della salita...poi prima Zuelle, poi Jimenez sono letteralmente crollati. Non ho capito questa tattica"

"Vedete che Ullrich sta controllando la situazione, sta guardando in faccia gli avversari per cercare di vedere qualche smorfia sul viso dei propri avversari"

"Cerca secondo me di sfiancare Armstrong. L'unica arma che ha lui è questa, se ti ricordi partì sulla Madeleine dopo la disfatta delle Deux Alpes quando perse la maglia gialla, quanto perse 9 minuti da Pantani, partì sulla Madeleine e fece la salita a tutta cercando di staccare Pantani: non ci riuscì. Lui non può fare tanti scatti, ne può fare 1 al massimo 2, l'unica possibilità che ha è quella di impostare un ritmo alto ed eventualmente cercare di staccare gli avversari. Solo che staccarli, soprattutto Armstrong, a questo punto credo sia difficile. Potrebbe farlo nell'eventualità che Armstrong vada in crisi negli ultimi 2 km ma non penso"

"Ullrich ormai da solo, continua a voltarsi"

"Ullrich come al solito non sa cosa fare"



MARIO CAMICIA (GOLF, SKY)
"Amici golfisti e non golfisti benvenuti da Mario Camicia"

"Vai dentroooo, non è possibile! E' scritto! Qui anche in regia si sentono degli urli, scusate Dio. Finale grandioso. E' un momento storico"

"Grandiosoooo! Solo i grandi chiudono così!"

"Si! Si! Vai in buca e non ne parliamo più! E' fatta!"

"Non è possibile! E' un pazzo"

[Alla 18 del primo giro dello Joburg Open, quando Ross McGowan, che usava una pallina con le sembianze di un pallone da calcio con i colori della squadra di cui è tifoso, l’Aston Villa, mancò un facile putt da un metro]
"Ha sbagliato un rigore"



ROBERTO LOMBARDI (TENNIS, SKY)
"Taglio sotto"

"Quest'attacco con il taglio sotto di dritto"

"Dritto anomalo"

"Gioca di controbalzo"

"Oggi siamo alle prodezze balistiche"

"Che bella! Che bella palla"

"Sospirone perchè la palla ha preso il let"

"Questi sono colpi di valore assoluto"

"Sembrava una partita di scacchi"

[Riferito a Roger Federer]
"Ma come gioca questo giocatore qui? Ma perchè tutto a lui eh? Perchè tutto a lui e non è stato distribuita un po' della sua classe anche a qualcun altro"

"Non è solo il valore oggettivo di Federer ma anche le problematiche che ti impone"

"Ha giocato un attacco corto ed è stato trafitto"

"Ha potuto affacciare il problema con grande tranquillità"

"Come lo ha chiamato...gli ha messo l'amo con una bella esca"

"Rino tira fuori la matita rossa perchè a questo punto della partita, onestamente..."

"Aveva lo spazio delle vecchie 50 lire dove lui ha depositato la palla, gran scambio questo"

"Mi sembra inguastito! Mi pare abbia iniziato il secondo set con il piglio giusto"

"La speranza di avere una finale vera era soprattutto legata alla presenza in campo della "parte logica" di Ivanisevic, il dottor Jekyll, e non dell' "ectoplasma negativo", quel mister Hyde che spesso costringe il croato ad indicibili follie"

"La seconda di Roddick è una seconda molto robusta, carica di effetto, quindi rispondere d'incontro non è semplice"

"Palla molto lavorata questa, non era una palla piena, sembrava destinata ad uscire ma poi si è tuffata in campo"

"Sulla terra, Borg sbagliava il lunedi della prima settimana in allenamento e poi non sbagliava più"

"Rafter è un vero professionista che si è costruito pezzo per pezzo. Per dare un esempio del suo senso professionale, basta ricordare l'episodio del torneo di Lione. Invitato a partecipare con una garanzia economica di 50.000 dollari, Rafter, eliminato al primo turno con una prova non all'altezza, ha rinunciato all'ingaggio"

"Pat il trasgressivo, con l'orecchino, i capelli lunghi, la passione per il rugby australiano (pericolosissimo, una sorta di rissa sul campo) e una vita disordinata da star del Rock. Ogni tanto si è esibito anche alla chitarra. E difficile lasciare le luci della ribalta ora che si è probabilmente accorto di aver scialacquato il modo migliore per rimanerci, con le vittorie nel tennis"

"Mark, invece, si fece notare per avere rifiutato di partecipare al torneo di Wimbledon perché non gli era stata concessa una wild card in qualità di campione in carica della gara giovanile. Un comportamento superficiale che si riflette negli allenamenti e nella scarsa capacità di conduzione della partita. Per le scelte strategiche dissennate si è anche guadagnato l'appellativo di Silly (sciocco). Da quando però ha incontrato Pat Cash, Mark sembra più maturo"

[Su Mats Wilander]
"Lo svedese è stato un numero 1 assolutamente nobile, senza peraltro eccelse qualità tecniche. Non troviamo infatti, nulla di eccezionale in quello che sapeva fare, al di fuori forse, del suo rovescio lungolinea. Ricordiamo di lui le sue grandi qualità motorie e soprattutto la capacità di colpire la palla sempre al momento giusto. Un giocatore tutto sommato completo che ha saputo migliorarsi con il passare del tempo"

"Jennifer Capriati non ha ceduto fisicamente come l'australiano. Lei è scoppiata mentalmente, incapace di sopportare sulle giovani spalle il peso del successo e degli oneri che esso comporta. Quando si è resa conto che i risultati erano ben lontani dalle aspettative, è precipitata in una crisi profonda. Fino a quel momento non se n'era resa conto, perché giocava e considerava il tennis solo come un tramite per affermarsi. A contatto con la realtà durissima del mondo professionistico non ce l'ha fatta"

"In uno scenario simile battere l'austriaco è impresa impossibile e Muster si è aggiudicato per la terza volta il titolo. Ha vinto indiscutibilmente il più forte, il giocatore che sa adattarsi sul rosso a tutte le condizioni mantenendo un rendimento impressionante contro qualunque tipo di avversario"

"I 12 titoli di Sampras (6 Wimbledon, 4 US Open e 2 Open d' Australia) valgono certamente di più di quelli di Emerson, perché l'australiano li ha collezionati in un periodo in cui quasi tutti i migliori giocatori erano passati al professionismo, perché a quel tempo si giocavano tre prove dello Slam su quattro sull'erba (faceva eccezione il Roland Garros) e perché ben 6 successi su 12 sono stati ottenuti in Australia, torneo che allora aveva la partecipazione più debole"

[Su Stefan Edberg]
"Perfetto per aver saputo amministrare il grande talento e le naturali doti fisiche, diventando un atleta nel senso compiuto del termine. Il suo record più straordinario consiste nell'aver giocato 54 prove dello Slam consecutive. E non può essere solo fortuna, che pure svolge una parte importante"


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martedì 8 settembre 2020

Dave Brainsford, Le Vittorie Al Tour e I Marginal Gains

Ha fatto molto discutere l'esclusione di Chris Froome e Geraint Thomas dal Tour de France 2020 da parte del tecnico Dave Brainsford. La verità è che negli anni, il tecnico inglese della Ineos (ex Sky) di scelte ne ha sbagliate pochissime. Fu lui nel 2012 che trasformò Bradley Wiggins da pistard a vincitore del Tour. Sempre a lui si devono i 4 successi di Chris Froome, quello di un altro pistard inglese ovvero Geraint Thomas ed infine quello di Egan Bernal. Negli ultimi 8 anni, in 7 occasioni ha vinto un corridore della sua squadra (6 inglesi ed 1 colombiano). Nelle sue idee: Bernal punterà al Tour, Thomas al Giro D'Italia e Froome alla Vuelta. 

Una teoria associata a Dave Brailsford è quella dei marginal gains (guadagni marginali).

"Se una persona riesce a migliorare anche solo dell’1% in specifiche aree, noterà che la somma di questi piccoli miglioramenti darà come risultato un notevole miglioramento"

Dave Brailsford decise che la seconda metà del 2004, quella dei Giochi Olimpici di Atene, sarebbe stato il momento giusto per iniziare ad introdurre questo nuovo approccio nel movimento ciclistico britannico. Brailsford era il responsabile dei pistard inglesi, ruolo che aveva assunto nel 2003. Si diceva che prima di ogni gara su pista con la nazionale facesse misurare la pressione atmosferica all’interno dei velodromi per calcolare, con l’aiuto della fisica, la giusta pressione con cui gonfiare i tubolari delle bici. In quell'olimpiade, la Gran Bretagna, infatti, conquistò due medaglie d’oro, il miglior risultato dal 1908. Nelle due edizioni successive (Pechino 2008 e Londra 2012) il ciclismo britannico fece incetta di medaglie d’oro, vincendone 16. Nel 2010, intanto, nasceva il Team Sky.

Rod Ellingworth: "Una delle regole principali del business è darsi delle scadenze e fare di tutto per rispettarle. Il periodo di apprendistato viene solitamente quantificato in 18 mesi, che nel ciclismo possono corrispondere a due Tour de France: il terzo potrebbe essere quello buono"

Effettivmanete, nel terzo Tour della storia del Team Sky ci fu il trionfo con Bradley Wiggins nel 2012.

Dave Brainsford: "Adesso mi ascoltano perché sono arrivati tanti risultati ma all’inizio non era così. Non c’era la volontà di remare nella stessa direzione. Quando oggi noto qualcosa che secondo me non va in una delle biciclette dei ragazzi, il meccanico mi ascolta, controlla e mi ringrazia se gli ho segnalato qualcosa di utile; invece, fino a poco tempo fa, ricevevo risposte arroganti, mi veniva chiesto di pensare alla mia zona di competenza senza invadere le altre"

I marginal gains favoriscono componenti quali la fiducia e il rispetto, tanto verso di sé che nei confronti degli altri.  Un altro esempio fu la vittoria di Mark Cavendish nella prova in linea del campionato del mondo su strada indossando un casco liscio e un body: un altro caso di marginal gains. Anche l’eventuale fallimento assume aspetti positivi perché scartando il superfluo si hanno più tempo, soldi ed energie per concentrarsi sul necessario. I corridori, ad esempio, sono sempre stati interpellati e invitati ad esprimere le loro opinioni, dubbie e critiche tanto sui materiali quanto sulla strategia in gara (la dirigenza è realmente interessata a conoscere i loro pensieri a riguardo). Pare che lo staff del Team Sky si recasse all’albergo in cui la squadra pernottava pulendo la stanza, accendendo ionizzatori e deumidificatori se necessario.

"Il riposo è fondamentale nei grandi giri. Cambiare 21 alberghi significa cambiare 21 materassi e 21 cuscini, senza considerare l’umidità e la polvere che si trovano in ogni stanza. Noi ci siamo mossi per eliminare questi problemi"

E poi ci sono i sedili del pullman realizzati sul modello di quelli degli aeroplani, le borracce col colore del tappo diverso a seconda del liquido che contengono, borse personalizzate per ogni corridore. Nemmeno gli altri membri dello staff, dai massaggiatori ai meccanici passando per i responsabili della comunicazione, sono trascurati perché tutti devono sentirsi a loro agio. Il Team Sky introdusse anche la pedalata defaticante sui rulli al termine di una corsa. 

Simon Hayes: "All’inizio ci prendevano tutti in giro. Poi, dopo qualche tempo appena, lo facevano tutti. Per l’85% del suo tempo, il Team Sky fa quello che fanno le altre squadre. Non abbiamo un protocollo per tutto, ovviamente, ma ci piace implementare qualcosa ogni anno"

Tutto ciò che va fatto viene diviso in tante piccole parti e l’obiettivo diventa provare a migliorarle tutte, una ad una, con piccole azioni: un lavoro metodico che porta poi a benefici.

Wiggins ebbe grandi benefici da questo metodo tuttavia non lesinò qualche critica dopo essersi ritirato: "Finché si è atleti, è fantastico avere sempre qualcuno a disposizione che fa le cose al posto tuo. Col tempo, però, ci si rende conto che non va bene, che non è la cosa giusta da fare. Rischi di ritrovarti viziato, inadatto, in difficoltà quando dovrai provvedere in prima persona ai tuoi impegni, troppo fragile per fare qualsiasi cosa. Credo che intorno ai marginal gains si sia formata un’aura eccessiva; non sono così decisivi come può sembrare. Ci sono molte persone che hanno fatto loro questa teoria per rivenderla e farsi un nome: Dave Brailsford è uno di questi. Ho sempre pensato che tutta quella roba fosse una montagna di spazzatura. Nel ciclismo professionistico contano poche cose: il corridore che sei, il talento che hai, come ti alleni. O sei bravo oppure non lo sei: ecco cosa conta"

Tim Lewis sul The Guardian: "È difficile credere che il Team Sky abbia fatto la storia del ciclismo per merito dei marginal gains e non perché investono soldi in qualsiasi attività"

Dorsali, chetoni e stimolazione transcranica sono state tutte anticipate dal Team Sky. La strategia a medio e lungo termine di Sir Brailsford è chiaramente quella di ottenere il predominio sportivo attraverso ogni mezzo ammesso, grazie anche alla supremazia tecnica e a un budget ampio. 


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giovedì 3 settembre 2020

Cosa Sono Gli Expected Goal (xG)? Il Modello Di Paul Riley e Michael Caley

Il parametro xG (o "gol attesi"), studiando eventi e caratteristiche di un tiro, indica la probabilità che si trasformi in un gol. Gli Expected Goals permettono di valutare il livello di performance determinando se una squadra (o un singolo calciatore) sta andando oltre le aspettative (over-performing: leggi fortuna) oppure sta viaggiando al di sotto delle aspettative (under-performing: leggi sfortuna), semplicemente calcolando la differenza tra gol segnati (o subiti) e gol attesi.
Il modello è ovviamente quello utilizzato negli sport americani e soprattutto nel Baseball MLB: La Sabermetrica

Esso considera:
1) Posizione del tiratore, ovvero la sua distanza dalla rete e l'angolazione sul terreno di gioco
2) La parte del corpo utilizzata (colpo di testa o di piede)
3) Tipo di passaggio, ovvero tramite possesso palla, cross o azione
4) Tipologia di attacco (se scaturito dal possesso palla, da un rimpallo, con la difesa schierata o a seguito di un dribbling)

Ogni tiro viene messo a confronto con migliaia di altri tiri dalle caratteristiche simili, per determinare le probabilità che tale tiro si trasformi in un gol. Tale probabilità rappresenta il totale dei gol previsti. Un xG pari a 0 indica certamente un gol mancato, mentre un xG pari a 1 indica un gol certo. Un xG di 0,5 indica che su 10 tiri identici è previsto che il 50% diventino gol (5 su 10).
Ad esempio, mettiamo che da un determinato punto siano stati effettuati 20.000 tiri dello stesso tipo e di questi 2.000 sono diventati goal: avremo un 10% di possibilità di successo e un conseguente 0,1 xG, indipendentemente dal fatto che il tiro abbia inquadrato la porta oppure no, sia terminato in rete oppure no. Se il tiro va in goal, avrò un goal rapportato allo 0,1 xG.
Il valore è sempre compreso tra 0 e 1, nel caso di una posizione da cui si segna sempre: se il tiro parte dalla linea di porta avremo 0,99 xG, perchè comunque son capitati errori a porta vuota, quasi sulla linea di porta e ciò abbassa la media. Un altro esempio sono i calci di rigore, analizzati su un vastissimo campione di dati, perchè la posizione (e la situazione di gioco) da cui vengono calciati è sempre la stessa: la media di realizzazione è di poco più di 3 su 4, quindi l'Expected Goal (xG) sui calci di rigore si aggira sempre intorno allo 0,79.
Per fare un ulteriore esempio, ipotizziamo un'azione che porti al gol:
-il primo tiro partito da x distanza viene parato dal portiere vale 0,37 xG
-il secondo tiro con il portiere spiazzato, ma con il difensore pronto a intercettarlo, vale 0,68 xG
-il tiro quasi a porta vuota che porta al gol vale 0,81 xG
La somma di questi 3 tiri restituisce un risultato di 1,86 gol previsti, anche se è ovviamente impossibile segnare più di un gol con una singola mossa. Per risolvere questo problema, troviamo la probabilità con cui la squadra in difesa non conceda un gol in questo scenario di possesso palla e si andrà a sottrarre la % di probabilità dal coefficiente 1 (portando il valore complessivo dell'azione sotto 1).
Esistono tantissimi modelli di xG che utilizzano tecniche e variabili simili, tentando di raggiungere la medesima conclusione.


MODELLO DI PAUL RILEY
Tra i maggiori studiosi di questo sistema c'è Paul Riley che ha elaborato un modello di Expected Goals unicamente per la Premier League. Riley ha abbandonato l’idea di considerare tutti i tiri, ma ha preso in esame solo i tiri in porta (se un tiro non finisce nello specchio della porta non può nemmeno trasformarsi in un gol).
Gli altri fattori determinanti nel modello di Riley sono la posizione e la tipologia del tiro. La posizione è fondamentale nel calcolo in quanto Riley esaminando un campione di 13.000 tiri in porta, ha diviso il campo in 46 differenti settori, calcolando per ognuno di essi la probabilità che ha un tiro in porta scagliato da quel determinato settore di terminare in rete. Infine la tipologia del tiro, distingue tra tiro su azione, su punizione diretta o su calcio di rigore.
La pubblicità del modello di Riley consiste nel fatto che chiunque può verificare i risultati (aggiornati periodicamente) del modello e verificare i dati sugli Expected Goals di tutte le squadre di Premier League e di tutti  i calciatori con almeno un tiro in porta in stagione, semplicemente consultando dei grafici interattivi.
Per ogni calciatore (e squadra) vengono stimati gli xG "virtuali" (se gli xG virtuali sono minori dei reali, vuol dire che quel calciatore sta andando oltre le sue possibilità quindi nel tempo potrebbe calare. In poche parole: prende tiri difficili e li sta realizzando).


MODELLO DI MICHAEL CALEY
Un altro modello è quello di Michael Caley. Nel corso degli anni Caley ha aggiornato costantemente il suo modello, modificandolo e perfezionandolo.
Rispetto a Riley, Caley considera tutti i tiri, senza distinzione tra quelli fuori e nello specchio della porta, suddividendoli a secondo della tipologia,  ma senza tenere conto di rigori e, come del resto anche Riley, autoreti. Il suo modello distingue tra 6 tipologie di tiro e a ciascuna di esse corrisponde una differente equazione:

1) Tiri da punizione diretta
2) Tiri conseguenti ad un dribbling sul portiere
3) Tiri di testa assistiti da un cross
4) Tiri di testa non assistiti da un cross
5) Tiri non di testa assistiti da un cross
6) Tiri non di testa non assistiti da un cross

Viene preso in considerazione: la distanza dalla porta e l’angolo di tiro (sotto forma di "angolo relativo di tiro").
Nei suoi studi Caley ha dimostrato la superiorità delle palle filtranti e della danger zone come componenti determinanti della qualità dell’assist, in termini di probabilità di conversione dell’occasione creata.
Le ricerche di Caley hanno dimostrato matematicamente e statisticamente tutta l’inefficienza dei cross.
Un'altra differenza risiede nella tipologia di azione offensiva (ad esempio contropiede o possessi consolidati) che anche una misura indiretta della pressione difensiva, uno dei più importanti fattori che allo stato attuale sono tenuti in considerazione solo indirettamente dai modelli pubblici di Expected Goals. Invece le "big chances" sono le occasioni che ci si aspetta vengano convertite, il dribbling prima del tiro e gli errori difensivi tutti fattori che solitamente incrementano la probabilità di segnatura. Infine Caley prende anche in considerazione l’abilità di finalizzazione del singolo giocatore, misurata tramite una regressione.
A causa della regressione verso la media, possiamo quindi dire, in base a quanto la performance attesa si discosta da quella osservata, se la squadra in esame subirà realisticamente gli effetti della regressione e valutare quanto e in quale direzione essi potrebbero influire.
Tuttavia va considerato che durante una partita, non tutte le azioni pericolose si traducono in un tiro e che quindi i gol attesi tendano a sottovalutare la pericolosità complessiva delle occasioni create. Per via di questo sono stati quindi creati modelli in grado di integrare i modelli basati sui tiri calcolando la pericolosità dei passaggi in termini di xG, oppure veri e propri indice di progressione della palla nel campo da gioco (quindi anche tramite dribbling e conduzione del pallone), come nel caso del BPI ideato da Daniel Altman.


PREMIER LEAGUE 2019/2020
Come sappiamo dopo 30 anni, il Liverpool è ritornato campione d'Inghilterra, grazie al Chelsea che ha battuto il Manchester City terminando la corsa al titolo.
Secondo la classifica dei gol atteso (xG), i Reds non sarebbero campioni, malgrado i 18 punti di distacco sulla seconda con cui hanno dominato il campionato inglese.
Come si può vedere, secondo le statistiche, il Manchester City avrebbe dovuto diventare campione della Premier League.
Non è cambiata solo la corsa al titolo. Il Newcastle figura ultimo in classifica malgrado invece nella realtà abbia chiuso appena sotto la metà classifica.
Invece il Bournemouth secondo xG si sarebbe salvato.
Per maggiori info: UnderStat (EPL)


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sabato 22 agosto 2020

Gli Sfizi e Le Spese Folli Degli Sportivi: Dal Calcio Agli Sport Americani


JR Dallas: "Se chiedi quanto costa, non te lo puoi permettere"

Si sa che gli sportivi sono spesso protagonisti di vere e proprie spese folli (vizi), vediamone i principali. 
Il patron del Chelsea, Roman Abramovich, solca il Mediterraneo con Eclipse: un leviatano di 162 metri con 2 piscine, un sistema di difesa missilistico e uno scudo laser anti-scoop (pagando 80.000 euro al giorno di gestione). Il proprietario del Tottenham Hotspurs, Joe Lewis, vive invece sul panfilo Aviva III che ospita una mostra d'arte (Picasso, Moore, Bacon, etc) dal valore di 1 miliardo di euro.
Ronaldo invece è ricordato per aver affittato l'Africa I: uno yacht lungo circa 45 m con 3 moto d'acqua, uno scivolo retrattile, per oltre 200.000 euro a settimana. Michael Jordan possiede uno yacht di 70 metri (8 cabine) con cinema, palestra ed un campo da Basket.
Dijbril Cissè invece colleziona macchine: ben 18 (tra cui una Dodge Van, Cadillac con interni con la pelle di un serpente e una Chrysler).
Eto'o e Benzema hanno una Bugatti Veyron, invece Floyd Mayweather 4 (più uno dei due esemplari della Koenigsegg CCXR Trevita. Lo stesso possiede anche l'orologio Billionaire di Jacob & Co d'oro puro e 260 carati di diamanti dal valore di 18 milioni di euro, spende 6.000 dollari di mutande all'anno perchè ne usa di nuove ogni giorno ed ha una custodia fatta in gemme per lo smartphone dal valore di 100.000 dollari).
Chad Johnson (ex NFL dei Cincinnati Bengals) ha un vero e proprio camion (lo stesso si è fatto costruire un acquario tropicale alle spalle del suo letto per simulare l'oceano), invece JR Smith (NBA, Los Angelese Lakers) un blindato chiamato Gurkha F5 (da 400 cavalli). Darius Miles (NBA, ex Los Angeles Clippers) una Pontiac del 1979 con un'immagine di Benjamin Franklin che fuma una canna.
Gilbert Arenas (NBA, ex Washington Wizard) si fece costruire una vasca da 4.000 dollari al mese per accudire uno squalo. 
Anche Thierry Henry, ex Arsenal, si fece costruire un acquario alto quanto la sua villa: circa 12 metri. 
Tiger Woods per la sua villa spese 50 milioni di dollari (all'interno troviamo piscine ed un campo da Golf).
Darnell Dockett (NFL, ex Arizona Cardinals) ha un paio di alligatori in casa, Dwight Howard (NBA, Los Angeles Lakers) 25 serpenti, Carmelo Anthony (NBA, Portland Trail Blazers) un cammello, invece Anthony Davis una scimmia.
Mike Tyson è un patito di tigri del Bengala (lo si ricorda anche in una "Notte da Leoni"): ne aveva 3 (ognuna dal costo di 5.000 euro al mese per mantenerla).
Marquis Daniels (NBA, Boston Celtics) gira al collo con una riproduzione della sua testa (oro 14 carati).
Ma le follie non finiscono qui: Leo Messi si comprò la villa dei vicini perchè erano troppo rumorosi, Vince Young (NFL, ex Tennessee Titans) prenotò tutti e 120 i biglietti di un volo aereo Nashville-Houston per viaggiare da solo, Al Jefferson (NBA, ex Charlotte Hornets) si è fatto fare un letto di 30 metri quadrati da 20.000 dollari.
Danny Granger (NBA, Boston Celtics) ha costruito in casa la batcaverna, Rollie Fingers (MLB, ex Oakland Athletics) amava così tanto il pistacchio che si comprò un'intera fattoria, Joe Johnson (NBA, Detroit Pistons) colleziona scarpe (1.500), DeShawn Stevenson (NBA, ex Atlanta Hawks) ha addirittura fatto montare un bancomat nel suo salotto (per gli ospiti).


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