Visualizzazioni totali

giovedì 20 giugno 2019

Quanto Guadagna Un Centro Scommesse? E Chi Paga Le Vincite?

La tradizione delle scommesse (sportive e non) appartiene ai paesi anglosassoni come l’Inghilterra, l’Irlanda, gli Stati Uniti. Per aprire un centro scommesse in maniera indipendente, si deve presentare la richiesta di avvio all’AAMS, poi ottenere dal Questore la licenza di pubblica sicurezza, quindi aprire la Partita Iva e iscriversi alla Camera di Commercio, e poi sottoscrivere le convenzioni con i concessionari delle licenze. I concessionari di licenze italiani più conosciuti sono al momento Lottomatica ed ovviamente Snaitech (ex SNAI). Snaitech è di proprietà del colosso britannico Playtech Ltd, invece Lottomatica della De Agostini. Va citata anche Sisal che detiene MatchPoint, Lottomatica invece Better. Sostanzialmente si tratta di concessionari per la gestione dei giochi autorizzati in Italia: scommesse, virtual sports, videolottery, new slot, giochi online e mobile (poker, skill games, casinò games, bingo), esports e concorsi a pronostico, sia tramite la propria rete di punti vendita, sia online.
Il regolamento comune che seguono i bookmakers (legali) che operano in Italia è governato dall'AAMS (Agenzie delle Dogane e dei Monopoli): AAMS (Monopoli e Giochi).
Bookmaker esteri noti sono Betfair, Bet365, William Hill, Bwin (la succursale italiana è Bwin Italia), Eurobet, SKS365 Group (che detiene PlanetWin 365), etc Molto spesso data la difficoltà e i costi elevati per ottenere una licenza AAMS, la maggior parte dei centri scommesse fanno riferimento a un network in franchising. Sostanzialmente la differenza è tra l' agire in proprio assumendosi tutti i rischi del caso (cioè creare un marchio da zero) o avere un appoggio (un marchio noto) che garantisca una maggior sicurezza (franchising appunto). In ogni caso si va da un investimento minimo di 12.500 euro ad oltre 30.000 euro (dipende se si tratta di un piccolo "corner" o di una vera ricevitoria), ma ovviamente ci sono anche catene che richiedono un investimento intermedio. Il fatturato (che dipende ovviamente dal bacino di utenti) può superare facilmente i 400mila/500mila euro al mese.


QUANTO GUADAGNA UN CENTRO SCOMMESSE?
Le percentuali di guadagno sulle scommesse variano di volta in volta. Nel caso di apertura di un punto SNAI, ad esempio la percentuale varia dal 3% all’8% ma non si può generalizzare perchè dipende anche dal tipo di contratto che è stato stipulato (ci sono circuiti che garantiscono sino al 15%).
Dunque è sbagliato pensare che, tutto il denaro che si ottiene grazie alle giocate dei propri clienti, risulti essere di proprietà dello stesso gestore del locale. Così come è sbagliato credere che dipenda dal numero di scommesse perdenti o vincenti, esiste comunque una %.

In un centro scommesse è possibile ricavare un profitto che riguarda la complessiva somma di denaro che, mensilmente, viene incassato dallo stesso centro scommesse. Esso, generalmente, prevede un conteggio del 10 % sull’importo complessivo (quindi su 10mila euro scommessi, il gestore del locale ne guadagna 1000). Ovviamente occorre effettuare un calcolo specifico a seconda dell’affiliazione: alcuni gestori, come Bet365, offrono una percentuale di guadagno che risulta essere superiore rispetto a quella che potrebbe essere offerta da un altro bookmaker. Va anche considerato che, a volte, i bookmaker effettuano anche delle differenze tra le varie scommesse sportive: quelle più note (tipo scommesse calcistiche), hanno una % che di guadagno inferiore rispetto invece ad altri sport considerati di "nicchia". Inoltre è bene tenere a mente che, questo genere di guadagni dipende anche dal numero degli eventi sportivi sui quali lo scommettitore decide di puntare. Cioè se si scommette in singola o multipla (guadagni maggiori. Questo uno dei motivi per cui molti bonus ed eventi vengono erogati solo se si scommette in multipla o con quote superiori ad una certa soglia). Inoltre alcuni bookmaker permettono anche di ottenere una % di guadagno sulle vincite che vengono effettuate da parte degli scommettitori stessi. Online funziona grossomodo uguale.
Ma chi paga le vincite? Così come i soldi (derivanti dalle scommesse effettuate) che la ricevitoria gestisce sono "momentanei" (vengono trasferiti alla società che detiene il gruppo), allo stesso modo non è il gestore della ricevitoria a pagarvi di tasca sua.
Si parla appunto di % del fatturato totale che dipende appunto dal bacino di utenti che giocano.


T'interessano altri articoli su storie sportive(doping, scandali, suicidi, partite vendute, etc) e scommesse?
Qui trovi l'indice completo ed aggiornato del blog:  Indice Storie Sportive(Doping, Suicidi, Partite Vendute, Stake, etc)

Nessun commento:

Posta un commento